Ania2016-10-17T08:16:22+00:00

Chi può accedere alla conciliazione?

La procedura di conciliazione può essere richiesta dai consumatori esclusivamente in caso di controversie che riguardano sinistri rc auto con richiesta di risarcimento fino a 15.000 euro.
Il consumatore può ricorrere alla procedura di conciliazione dopo aver presentato una richiesta di risarcimento del danno e dopo aver fornito all’impresa assicuratrice competente tutte le informazioni necessarie per il suo accertamento e la sua valutazione.

La procedura si attiva se si verificano i seguenti casi:

  • quando il consumatore non ha ottenuto risposta da una impresa entro i termini previsti dalla legge;
  • se l’impresa ha rifiutato la sua richiesta di risarcimento;
  • in caso egli non abbia accettato, se non a titolo di acconto, l’offerta di risarcimento da parte della compagnia.

Inoltre, la procedura di conciliazione può essere avviata a condizione che il consumatore:

  • non abbia già incaricato altri soggetti a rappresentarlo ovvero, in caso di incarico già conferito a terzi, abbia ritirato tale incarico prima di avviare la procedura di conciliazione;
  • abbia inoltrato la richiesta di risarcimento all’assicuratore del proprio veicolo per i danni materiali e le lesioni del conducente e all’assicuratore del veicolo vettore se trasportato (nei sinistri rientranti nell’ambito della procedura per il risarcimento diretto).

Come avviare la conciliazione:

Il consumatore si rivolgeall’Adoc e in caso sussistano le condizioni previste dall’accordo, l’Associazione fa compilare e sottoscrivere dall’utente uno specifico modulo.
Nel modulo vengono richiesti dati anagrafici, i riferimenti assicurativi essenziali, le circostanze che portano alla richiesta di conciliazione. Nel documento è altresì prevista una sezione in cui l’utente conferisce mandato al conciliatore dell’Adoc a transigere la controversia.
La procedura di conciliazione ha una durata massima di 30 giorni: in caso di esito positivo, le parti (conciliatore della compagnia e conciliatore dell’Associazione dei consumatori prescelta) sottoscrivono un verbale di conciliazione che ha efficacia di accordo transattivo; in caso di esito negativo, viene redatto, invece, un verbale
di mancato accordo.
La procedura è totalmente gratuita per il consumatore, salvo l’eventuale costo di iscrizione all’Associazione dei consumatori prescelta.

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