Progetti2018-04-24T11:36:47+00:00

PROGETTI

L’Adoc sviluppa continuamente progetti e campagne informative e di sensibilizzazione su tutti i temi di interesse per i consumatori. Di seguito è possibile visionare i progetti in corso o appena conclusi.

IN CORSO

Io Sono Originale

io sono originale“Io Sono Originale, l’iniziativa contro la contraffazione delle associazioni dei consumatori, finanziata dal Ministero dello Sviluppo economico – UIBM continua la sua campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini sul fenomeno e per informarli sull’importanza di non scegliere prodotti falsi.

Il progetto per la lotta al falso prevede anche la realizzazione di nuove app, indagini conoscitive sul fenomeno della contraffazione e sulla proprietà industriale e una newsletter bimensile. Seguiteci su Facebook, Twitter – e a breve anche su Instagram – per rimanere aggiornati sugli eventi e su tutte le novità.

L'Amore Non Ha Lividi

amore non ha lividiIl progetto “L’amore non ha lividi” vuole porsi come obiettivo quello di portare avanti l’attività di PREVENZIONEINFORMAZIONESENSIBILIZZAZIONE e ASSISTENZA alle donne vittime di violenza.
Nello specifico il progetto vuole andare a implementare l’attività di INFORMAZIONE e SENSIBILIZZAZIONE realizzando eventi e prendendo parte alle iniziative già avviate da soggetti con i quali Adoc collabora da anni e con cui ha costruito una “rete antiviolenza”.
Tale rete è composta da centri antiviolenza e strutture pubbliche e con il presente progetto ci si pone l’obiettivo di ampliarla ulteriormente.
L’attività di assistenza, invece, sarà realizzata dai centri di ascolto che collaborano con Adoc e ai quali saranno indirizzati i consumatori che si rivolgeranno ai nostri sportelli.
Troppo spesso gli episodi di violenza non vengono denunciati perché la vittima teme per la propria incolumità fisica e, spesso, per quella dei figli.
C’è poi il senso di vergogna nell’esporre il proprio vissuto di sofferenze ad altri, senza contare la difficoltà del convivere sotto lo stesso tetto con quello che si rivela, molto spesso, il proprio aguzzino.
L’ostacolo concreto più evidente è il non saper dove andare, la mancanza di un luogo e di persone che accolgano la vittima e gli eventuali figli. Questo è ancora oggi il freno principale: non avere un’alternativa. Il progetto “L’amore non ha lividi”  parte da tali problematiche per fornire alle vittime gli strumenti di cui hanno bisogno.
Progetto “L’amore non ha lividi – progetto di prevenzione, sensibilizzazione ed attuazione di un servizio a livello nazionale contro la violenza sulle donne” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art. 12 c. 3 lett. f, legge n. 383/2000 – Anno finanziario 2015

Siamo uomini o caporali

Siamo uomini o caporaliIl progetto Siamo Uomini o Caporali”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è focalizzato sul contrasto al “caporalato”, un fenomeno che toglie dignità al lavoro e mina le risorse delle regioni afflitte da questa piaga.

Il “caporalato” consiste nel reclutamento, da parte di soggetti spesso collegati con organizzazioni criminali, di lavoratori che vengono trasportati sui campi (ma sempre più spesso anche nei cantieri edili o in aziende manifatturiere) per essere messi a disposizione di un’impresa. I lavoratori sono spesso persone in grande difficoltà economica e immigrati irregolari senza permesso di soggiorno: queste persone, che si trovano in una posizione molto debole, vengono pagate pochissimo, fanno lavori con turni lunghi e faticosi e subiscono spesso maltrattamenti, violenze e intimidazioni da parte dei cosiddetti “caporali”, le persone che gestiscono il traffico dei lavoratori.

Le pratiche di sfruttamento dei caporali prevedono: mancata applicazione dei contratti di lavoro, un salario di poche decine di euro al giorno, orari tra le 8 e le 12 ore di lavoro, violenza, ricatto, sottrazione dei documenti, imposizione di un alloggio con precarie condizioni igieniche, imposizione del trasporto sul posto di lavoro effettuato dai caporali stessi, che viene fatto pagare molto caro ai lavoratori.

Il Ministero del Lavoro ha firmato un protocollo per dare il via ad una battaglia specifica e mirata insieme alle regioni ed alle associazioni di categoria. Proprio in quest’ottica il progetto “Siamo Uomini o Caporali” vuole offrire un’importante supporto alle persone (immigrati, ma spesso anche cittadini italiani) impiegati in lavori stagionali, sottopagati e sfruttati attraverso servizi di informazione e assistenza che portino alla denuncia del “caporale”, ma anche servizi di intermediazione lavorativa, attraverso la collaborazione con aziende che intendono aderire al progetto, che favoriscano il regolare inserimento nel mondo del lavoro.

Nel progetto è prevista una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione del lavoro sommerso rivolta sia alle imprese (strumenti di supporto al lavoro regolare stagionale, contratti di lavoro regolari attivabili, la responsabilità sociale d’impresa. ecc.) che ai lavoratori italiani e stranieri (diritti e doveri del lavoratore, canali regolari di reclutamento, accessibilità alle iniziative e servizi di facilitazione del network di progetto per i lavoratori stagionali, ecc.).

Energia - Diritti a Viva Voce

Energia: Diritti a viva voce

Prosegue senza interruzione il progetto delle 18 Associazioni dei Consumatori iscritte al Cncu, il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Federconsumatori, Acu, Adoc, Adiconsum, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) orientato a supportare i consumatori nel difficile mercato dell’energia elettrica e il gas.

Il Progetto “Energia: Diritti a Viva Voce” è un insieme di servizi fisici e telematici per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano e ha come obiettivo quello di rendere i consumatori più informati e consapevoli e di supportarli nelle problematiche legate al settore energetico.

Care Sharing

Care-sharing-logo-webNegli ultimi anni il nostro modo di comunicare si è radicalmente modificato attraverso una massiccia diffusione delle tecnologie digitali. Non tutti, però, utilizziamo siti web, app e social allo stesso modo: se da una parte ci sono ragazzi e giovanissimi nati e cresciuti in concomitanza con lo sviluppo di nuovi e sempre più avanzati strumenti informatici, dall’altra ci sono intere generazioni che hanno avuto difficoltà (o non riescono affatto) a gestire questi nuovi mezzi.

Il progetto Care Sharing: la tutela alla portata di tutti nasce proprio dalla volontà di tutelare consumatori e utenti attraverso servizi differenziati per tipologia di fruitore: è un progetto pensato per te e per le tue esigenze di tutti i giorni, che nasce dalla volontà di informarti sui tuoi diritti e di offrirti un’assistenza a 360 gradi attraverso molteplici strumenti, in modo che tu possa scegliere quale servizio e quale mezzo utilizzare in base alle tue necessità.

In una società che impone ritmi frenetici e in cui il tempo sembra non bastare mai, anche la risoluzione di un piccolo problema di fatturazione per un’utenza del gas o di una banale inefficienza da parte di una compagnia telefonica possono riservare inaspettate difficoltà. E’ fondamentale avere a disposizione quanti più mezzi possibile per risolvere le complicazioni della vita quotidiana, quindi abbiamo studiato iniziative finalizzate a diffondere il più possibile notizie e informazioni utili su tematiche di vasto interesse: dalle problematiche nel settore dell’energia ai disservizi nel settore turistico, dalle vitali questioni riguardanti la salute, la sanità e l’alimentazione alle pratiche commerciali scorrette nella telefonia.

Molti problemi della quotidianità possono essere prevenuti attraverso una corretta informazione: ricorda che più sei informato e più sarà facile non incorrere in truffe e raggiri. Ovviamente, però, anche ad un cittadino informato e consapevole possono capitare delle disavventure: proprio per questo ti offriamo tutela e consulenza attraverso una pluralità di strumenti, in modo da renderti semplice e agevole l’accesso ai nostri servizi. Che tu voglia utilizzare la APP gratuita, interagire con noi attraverso i social network, usufruire dello sportello online attraverso il nostro sito o che invece tu preferisca la modalità dello sportello fisico on demand, saremo comunque a tua disposizione per fornirti tutta l’assistenza di cui hai bisogno.

Per saperne di più visita il nostro sito di progetto www.sportellocaresharing.it !

TiVuoINFOrmare?

La legge di stabilità 2016 (l. n. 208/2015) ha modificato la normativa sul canone televisivo per gli abbonamenti in ambito privato.

Detta normativa prevede che il canone ordinario sia dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione di trasmissioni televisive. La detenzione dell’apparecchio si presume nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui il soggetto ha la propria residenza anagrafica. Il pagamento del canone avviene mediante addebito sulla fattura dell’energia elettrica emessa.

In questi ultimi mesi, sia i vari regolamenti che si sono susseguiti sia le informazioni che i media hanno diffuso, hanno mandato in confusione moltissimi utenti. Molti italiani sono preoccupati di incorrere in qualche errore in caso di richiesta di esenzione di dichiarazione di non detenzione, o di richiesta di rimborso.

In considerazione dell’esigenza di trasparenza e chiarezza e al fine di tutelare i consumatori da informazioni incomplete o errate nasce il progetto “TiVuoiINFOrmare” realizzato da CTCU – Centro Tutela Consumatori Utenti, Adiconsum e Adoc.

Il progetto ha lo scopo di fornire un servizio di informazione, assistenza e consulenza ai consumatori sulla nuova normativa riguardante il pagamento del canone TV in bolletta elettrica sugli adempimenti da ottemperare in virtù della propria situazione.

Il progetto prevede l’attivazione di una rete di 66 sportelli fisici, già presenti e capillarmente diffusi sull’intero territorio nazionale in ognuna delle 20 Regioni.

I servizi prestati dagli sportelli fisici saranno accessibili anche tramite gli strumenti online (anche in lingua tedesca – tivuoinformare@adiconsum.it e tivuoinformare@centroconsumatori.it) e attraverso il numero verde.

Infine tutte le attività progettuali saranno diffuse attraverso i siti delle associazioni e post e tweet sulle pagine Facebook e Twitter di Adiconsum, Ctcu e Adoc.

PROGETTI CONCLUSI

POI ENERGIA

Al via la campagna informativa sulle attività che svilupperà Terna nelle Regioni Campania, Calabria, Puglia. L’attività di miglioramento tecnico della rete di alta tensione, che come le attività di tutte le utilities garantiscono un effettivo beneficio per i servizi al cittadino, costituirà il fulcro della vicenda.

Proprio per questo si cercherà di fornire ai consumatori una corretta e continuativa informazione sui progressi ed i giovamenti che apporterà questo progetto ai sopraelencati territori.

La mission che si prefigge Terna è la seguente:

  • gestire la trasmissione di energia elettrica in Italia garantendone la sicurezza, la qualità e l’economicità nel tempo;
  • assicurare parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti della rete;
  • sviluppare attività di mercato e nuove opportunità di business con l’esperienza e le competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi;
  • creare valore per gli azionisti con un forte impegno all’eccellenza professionale e con un comportamento responsabile verso la comunità, nel rispetto dell’ambiente in cui opera.

PAB - Buono a sapersi

Pab - Bonus a sapersi15 Associazioni dei Consumatori hanno ideato il progetto PAB – “Bonus a sapersi”, con l’obiettivo di promuovere la diffusione delle informazioni relative al bonus energia per allargare la platea dei beneficiari.

Nel corso del 2016 le Associazioni dei consumatori realizzeranno 75 incontri formativi locali su tutto il territorio nazionale mirati ad operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fini di lucro che operano con finalità socio-assistenziali e che, in ragione dell’attività svolta, siano in grado di svolgere un ruolo di propagazione mirata dell’informazione in merito al regime dei bonus da parte dei potenziali beneficiari.

Sicuramente Online

sicuramente onlineNel quadro dell’Agenda Digitale, la rete viene considerata uno strumento chiave per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività in Europa. L’accesso a sempre più servizi e informazioni passa per Internet e il popolo degli internauti è in costante crescita: diventa quindi un’esigenza quanto mai attuale quella di favorire da parte dei cittadini un uso più responsabile e più sicuro della rete e aiutarli a diventare dei cittadini digitali consapevoli.

Dalla tutela della sicurezza e della privacy al caricamento di contenuti inappropriati o illeciti, senza dimenticare le frodi online, le domande e i dubbi sulla navigazione sicura emergono soprattutto tra gli adulti, preoccu­pati per il mondo in cui i loro figli affrontano queste problematiche. Ed è proprio ad un pubblico adulto che ci rivolgiamo con la nostra iniziativa.

La Banca è anche Per Me

La Banca è anche per meL’Italia attira un numeroso flusso di ingressi tra nuovi lavoratori e ricongiungimenti familiari. In vari settori sono state promosse azioni al fine di erogare servizi agli stranieri, per favorire l’integrazione delle comunità straniere nel contesto sociale, di valorizzare e fare conoscere la cultura delle maggiori comunità già presenti sul nostro territorio. L’aspetto dell’integrazione passa sicuramente attraverso la realtà economica e bancaria.
In questo quadro Adoc, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori, in continuità con il lavoro svolto in collaborazione con UniCredit in tema di semplificazione e trasparenza, con il progetto si pongono come obiettivo quello di facilitare l’accesso degli immigrati alla banca, illustrare i principali prodotti e servizi delle banche che meglio rispondono ai bisogni finanziari che caratterizzano questi clienti, oltre che contribuire all’educazione finanziaria.

RCeAsy

rceasynuovoA fronte delle diverse criticità e distorsioni del settore rc auto, da anni denunciate con forza dalle Associazioni di consumatori, tra le quali Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc e CTCU, il Legislatore si è impegnato, negli ultimi anni, nell’individuazione di alcune novità per invertire queste spiacevoli tendenze, regolamentando il settore in modo da garantire maggiore trasparenza sia a vantaggio del consumatore sia delle imprese assicurative, a beneficio quindi del mercato nel suo complesso.  In questo contesto in continua evoluzione, diventa fondamentale l’attività delle Associazioni di consumatori, in particolare Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc e CTCU, sul fronte dell’informazione ed educazione dei cittadini, per favorire una scelta consapevole della polizza e un comportamento responsabile, e sul fronte  del monitoraggio delle tariffe, per rilevare e quantificare l’effettivo vantaggio economico derivante dall’attuazione di alcune delle novità introdotte, oppure per denunciare le eventuali distorsioni in cui si potrebbe incorrere.

Il Gusto di Conoscersi

Il gusto di conoscersiL’ADOC ha ideato il progetto “Il gusto di conoscersi” che vuole organizzare, tra le altre attività, un insieme di iniziative per l’integrazione culturale degli stranieriIn particolare saranno effettuate una serie di attività multiculturali e l’attivazione di laboratori di supporto linguistico per minori in modo che da coinvolgere sia le comunità straniere presenti sul nostro territorio, sia i ragazzi.

Gli eventi sul territorio si terranno nelle Regioni Campania, Umbria, Sicilia, Liguria e Lombardia. Durante gli eventi verranno coinvolte le più diffuse comunità straniere locali. Nell’ambito del progetto l’ADOC ha realizzato la guida “Paesi e Sapori”, un ricettario delle tradizioni culinarie di 10 Paesi: Albania, Cina, India, Marocco, Perù, Polonia, Rep. Dominicana, Romania, Sri Lanka e Tunisia.

Attivanziano

Invecchiare attivamente può fare la differenza: l’Oms definisce l’invecchiamento attivo come «il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza al fine di migliorare la qualità di vita delle persone anziane». Tale approccio permette dunque alle persone di realizzare nel corso della vita il proprio benessere fisico, mentale e sociale, partecipando attivamente a una società che, da parte sua, fornisce servizi specifici dedicati a tale fascia vulnerabile di popolazione, che permettono all’anziano di usufruire di adeguati livelli di prevenzione, cura e riabilitazione.

L’obiettivo del presente progetto è quello di fornire agli anziani una serie di consigli atti a migliorare la qualità della vita e a informarli sulle opportunità che il territorio offre loro per quanto concerne la rete di servizi, non solo sanitari, ma anche sportivi e di svago, in modo tale da rendere gli stessi anziani i protagonisti della vita sociale.

Contanti Saluti

Contanti Saluti è il progetto di Adoc e UniCredit, nell’ambito di “Noi&Unicredit”, sull’educazione finanziaria ai ragazzi. Sono nativi digitali, curiosi di tecnologie e innovazione ma quando devono affrontare temi finanziari e utilizzare i nuovi sistemi di pagamento alternativi al contante, emergono le loro difficoltà. Per superare questo gap UniCredit, nell’ambito del programma In-formati, ha organizzato un evento educational denominato #cashlessgeneration. Sono stati realizzati tre video informativi di taglio comico realizzati da due guest d’eccezione, Francesco Montanari (il “Libanese” della serie tv ‘Romanzo Criminale’) e Matteo Corradini (protagonista della web serie ‘The Pills’).

Mangiar Sano, Filiera Italiana

GranaroloEtichettatura, tutela, sicurezza ed educazione alimentare: indagine conoscitiva sui bisogni informativi del consumatore italiano // Quattro delle associazioni dei consumatori più rappresentative del panorama italiano (Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori) insieme al Ministero delle Politiche Agricole e all’azienda Granarolo S.p.A., decidono di dar vita ad un Osservatorio Permanente sulla Filiera Italiana del Latte denominato “Mangiar Sano, Filiera Italiana”. L’Osservatorio intende porsi come presidio a garanzia e tutela della qualità e del Made in Italy della produzione lattiero casearia, forte della stretta collaborazione con le rappresentanze territoriali delle Associazioni dei consumatori aderenti al fine di utilizzare una virtuosa osmosi di idee che dal territorio arrivino alla cabina di regia nazionale quale sintetizzatore di iniziative concordate e pianificate.

Io Non Alzo Le Mani

Violenza Donne

Progetto “IO non alzo le mani – progetto di prevenzione, sensibilizzazione ed attuazione di un servizio a livello nazionale contro la violenza sulle donne” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art. 12 c. 3 lett. f, legge n. 383/2000 – Anno finanziario 2014

Il 25 novembre, la Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stato pubblicato dall’Eures il secondo rapporto sul femminicidio in Italia dal quale emerge che nel 2013 sono state 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni. Rispetto alle 157 del 2012, le donne ammazzate sono aumentate del 14%. Aumentano quelli in ambito familiare, +16,2%, passando da 105 a 122, così come pure nei contesti di prossimità, rapporti di vicinato, amicizia o lavoro, da 14 a 22. Rientrano nel computo anche le donne uccise dalla criminalità, 28 lo scorso anno: in particolare si tratta di omicidi a seguito di rapina, dei quali sono vittima soprattutto donne anziane. Anche nel 2013, in 7 casi su 10 (68,2%, pari a 122 in valori assoluti) i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare o affettivo, in linea con il dato relativo al periodo 2000-2013 (70,5%). Con questi numeri, il 2013 ha la più elevata percentuale di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia, pari al 35,7% dei morti ammazzati (179 sui 502).

Partendo da tali dati l’Adoc intende dare vita al progetto “Io non alzo le mani” ponendosi i seguenti obiettivi:

  • Prevenire e contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e fornire supporto ed assistenza alle donne che subiscono violenza;
  • Sensibilizzare le generazioni più giovani al fine far riconoscere loro e superare i condizionamenti e gli stereotipi sociali e culturali di genere;
  • Sensibilizzare il mondo maschile sul rispetto delle donne.

Attraverso attività di:

  • PREVENZIONE: realizzare una campagna di prevenzione nei principali luoghi in cui si sviluppano le forme di violenza (scuole e le famiglie);
  • ASSISTENZA: attraverso l’apertura di sportelli, la realizzazione di un numero verde ed un portale web dedicato sul quale sarà possibile trovare tutte le informazioni soprattutto su centri antiviolenza, sugli sportelli Adoc e le strutture pubbliche quali il pronto soccorso ospedaliero, i carabinieri, i commissariati di pubblica sicurezza, i consultori, i servizi socio sanitari.
  • SUPPORTO: creazione di una rete con le strutture territoriali interessate dal fenomeno

 

Sei Sicuro?

Il progetto “Sei sicuro?” si inserisce al centro di un percorso di ricerca già sviluppato nell’ambito del Forum e che si esplicita in diverse macro tematiche (sistema previdenziale, il servizio sanitario e le prestazioni sanitarie integrative). Adoc realizzerà, nell’ambito del progetto, una indagine campionaria somministrando un questionario ad un campione di 1200 giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni, su tutto il territorio nazionale sviluppando, con degli approfondimenti specifici, il tema previdenziale e della tutela del proprio futuro per le giovani generazioni.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani su tematiche indispensabili per scelte complesse che li attendono nei diversi ambiti di vita: prevenzione, gestione dei rischi, previdenza, pianificazione e assicurazione e promuovere, nei giovani che cominciano ad affacciarsi alla vita lavorativa, una maggiore consapevolezza del rischio e una cultura della sua prevenzione e gestione nel percorso di vita, al fine di incentivare comportamenti corretti e consapevoli in grado di tutelare il proprio benessere futuro.