Stop ai Tutor, Adoc si augura non ci siano ripercussioni negative su sicurezza stradale

Dopo lo spegnimento del servizio Tutor sulla rete autostradale l’Adoc, facente parte della Consulta per la Sicurezza e la Qualità del Servizio di Autostrade per l’Italia che ha promosso l’introduzione del sistema di rilevamento della velocità, si augura che non ci siano ripercussioni sulla sicurezza stradale, soprattutto in previsione del prossimo esodo estivo.

“Il sistema Tutor, nel corso degli anni, ha contribuito a ridurre dell’80% la mortalità sulla rete autostradale, pari a 300 vite salvate ogni anno – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – e ha contribuito a modificare le abitudini e i comportamenti alla guida degli italiani, dato che la velocità media si è ridotta del 15% e la velocità di picco del 25%. Pertanto ci auguriamo che la disattivazione del sistema non vada ad incidere negativamente sugli alti standard di sicurezza stradale raggiunti e che, presto, possa essere attivato un sistema similare in grado di garantire un equivalente, se non maggiore, livello di sicurezza. Confidiamo sia nel lavoro prezioso di Polizia Stradale e Autostrade nel garantire, con sistemi alternativi al Tutor, la sicurezza e l’incolumità dei cittadini che viaggiano in autostrada sia nel senso di responsabilità di chi si mette alla guida.”

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2018-06-01T11:08:55+00:00giugno 1st, 2018|Trasporti|