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Alunni con Dsa, arriva il bonus fiscale per acquisto degli strumenti didattici

Lo scorso 6 aprile 2018 è stato pubblicato il Provvedimento dell’Agenzia  delle Entrate n.75067 con le istruzioni per usufruire dello sconto fiscale previsto per i ragazzi affetti da Dsa (disturbo specifico dell’apprendimento) che acquistano strumenti didattici o sussidi tecnici e informatici utili a facilitare gli studi. L’agevolazione è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 e si applica dallo scorso 1° gennaio alle spese sostenute fino al completamento delle scuole superiori.

Bonus fiscale Dsa, a chi spetta?

La detrazione del 19% dall’Irpef spetta ai soggetti, sia minorenni che maggiorenni, affetti da diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. L’agevolazione spetta anche per le spese sostenute per i figli e in generale i familiari per i quali è riconosciuta una detrazione per carichi di famiglia.

Ai fini dell’agevolazione occorre che il beneficiario sia in possesso di un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attesti per sé, o per il proprio familiare, la diagnosi di DSA. Le spese, che vanno documentate con fattura o scontrino fiscale “parlante”, sono detraibili a condizione che il collegamento funzionale tra l’acquisto e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato risulti dalla certificazione o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico.

Bonus fiscale Dsa, cosa è compreso?

Rientrano nell’agevolazione gli acquisti effettuati per:

  • sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, alla comunicazione verbale oppure utili ad assicurare ritmi graduali di acquisizione delle lingue straniere, come per esempio i computer necessari per la video scrittura, anche appositamente fabbricati, che facilitano la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, l’accesso alla informazione e alla cultura.
  • strumenti compensativi, ovvero gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o aiutano l’alunno con Dsa nella sua attività di apprendimento, come per esempio: la calcolatrice, che aiuta nelle operazioni di calcolo; la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto; il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione; i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori.