Il campeggio è un modo di trascorrere una vacanza all’aria aperta alloggiando in ripari temporanei o permanenti, che possono essere tenda, roulotte o caravan, in sosta libera o in aree appositamente attrezzate (chiamate anch’esse con lo stesso nome: campeggi).

Le aree appositamente attrezzate a campeggio offrono varie opportunità di soggiorno per periodi più o meno lunghi: l’offerta va dalla semplice piazzola (per tenda/roulotte/camper) fino ai bungalow, o all’affitto di tende o roulotte già montate e pronte per l’uso.

Nel corso degli anni si è assistito ad uno sviluppo dei servizi offerti che ha portato ad avere campeggi sempre più grandi e sempre più somiglianti a villaggi vacanze o a città piuttosto che luoghi naturali, facendo così mancare un po’ dello spirito nativo del campeggiatore. Per contro lo sviluppo in tal senso ha consentito di estendere a tutti, giovani e meno giovani, la possibilità di usufruire di una diversa possibilità di svago ed ha aumentato sicuramente il numero di utenti in rapporto anche al prezzo, sicuramente più accessibile rispetto alle altre offerte. I campeggi si possono ormai trovare in tutti i luoghi dove sia presente anche una minima offerta turistica, anche se sono più frequenti lungo i litorali dove nel periodo estivo si riempiono di una folta schiera di vacanzieri.

Come per le strutture alberghiere, anche i campeggi sono classificati con un numero di stelle crescente al crescere dell’offerta di servizi, attrezzature, comfort e attività ricreative.

CLASSIFICAZIONE

È effettuata sulla base di requisiti minimi funzionali e strutturali. Essi si fregiano di “stelle” che vanno da un numero minimo di 1 ad un numero massimo di 4.

SERVIZI

I servizi offerti riguardano vari aspetti da quello funzionale/strutturale a quello della sicurezza/decoro dei luoghi:

  • presenza continua garantita del responsabile della struttura o di un suo delegato e servizio di ricevimento/accettazione per almeno 8 ore
  • servizio di sorveglianza o reperibilità assicurato 24 ore su 24
  • impianto telefonico per uso comune a disposizione degli ospiti 24 ore su 24
  • presenza di una postazione internet o di un servizio per la connessione WI-FI (campeggi 3-4 stelle)
  • pulizia delle aree comuni e dei servizi generali almeno una volta al giorno, nonché dei servizi igienici almeno due volte al giorno
  • servizio di spaccio e di bar
  • servizi ricreativi e per lo svago
  • adeguata segnaletica della struttura sia interna, tramite regolamentazione dell’ingresso e dell’uscita dei veicoli e dei pedoni in condizioni di sicurezza, sia esterna, attraverso apposita insegna ed adeguata segnaletica orizzontale
  • sistema di illuminazione dei varchi, degli accessi carrabili e dei percorsi pedonali per consentirne la fruibilità notturna in sicurezza;
  • raccolta di rifiuti garantita all’interno delle strutture, tramite appositi contenitori

PREZZI

Il prezzo, comunicato annualmente alla Provincia territorialmente competente (indicando massimi e minimi), deve essere esposto e visibile nell’atrio ed in ogni stanza.

CONTRATTO

Al momento della prenotazione è utile che le condizioni pattuite (prezzo, durata del soggiorno e servizi compresi) siano poi descritte in una email o in un fax, soprattutto se si invia una caparra. La caparra verrà trattenuta in caso di inadempienze del consumatore dall’albergatore, mentre se è l’albergatore ad essere inadempiente rispetto al contratto il consumatore ha diritto al doppio della somma versata.

DIRITTI E DOVERI

Il consumatore deve pagare il prezzo richiesto ed ha la possibilità di opporsi solo se la richiesta supera il massimo dichiarato alla Provincia. L’albergatore ha l’obbligo di ospitare chiunque lo chieda e paghi per il servizio, a meno che questo sia sprovvisto di documento d’identità ed in tal caso rifiutargli l’ospitalità. Al conto, per ogni notte di permanenza nella struttura, viene aggiunta una tassa di soggiorno ovvero un’imposta locale il cui valore quindi cambia.

DANNI O FURTI

La responsabilità di furti o danneggiamenti subiti dal consumatore durante il soggiorno è dell’albergatore, sia delle cose consegnate in custodia, che quelle lasciate in camera. Qualora gli oggetti fossero tenuti in camera, l’albergatore dovrà però rimborsare una cifra massima pari a 100 volte il prezzo della camera, e quindi il consumatore deve assumersi il rischio di un rimborso solo parziale. L’obbligo di custodia per l’albergatore scatta per quei servizi offerti a pagamento (garage, custodia di cani, ecc.) che sono di solito a pagamento.

PARTENZE ANTICIPATE

Il contratto stipulato al momento della prenotazione è vincolante per entrambi le parti, quindi una partenza anticipata espone l’albergatore ad un danno che deve essere coperto dal consumatore qualora però la camera sia effettivamente rimasta inutilizzata. La consuetudine vuole che tali controversie vengano risolte con il pagamento dei primi 3 giorni di soggiorno, mentre se i giorni non goduti sono meni di tre l’albergatore potrà pretendere i soli giorni residui. Qualora il motivo dell’anticipata partenza o non potesse partire per un fatto imprevedibile ed inevitabile (malattia improvvisa, morte di un familiare ecc.) nulla è dovuto all’albergatore.