wp_head();

Canone Rai, Adoc chiede sconti per chi non riceve segnale e taglio a 50 euro dal 2017

In attesa delle disposizioni attuative sulla nuova normativa, Adoc sta raccogliendo segnalazioni e problematiche sul pagamento del canone.

Il canone Rai si inizierà a pagare dal prossimo luglio, insieme alla bolletta della luce, con un importo di 70 euro. Ma rimangono ancora molte le domande irrisolte dei consumatori sull’applicazione della nuova normativa.

“Siamo ancora in attesa delle disposizioni attuative del nuovo canone Rai, tra i consumatori regna ancora molta confusione su chi deve pagare, e come, la tassa – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – e su come chiedere di essere esentati dal pagamento. Ci auguriamo che al più presto verrà fatta chiarezza su tutte le questioni rimaste aperte, come a chi spetta il pagamento in caso di presenza di coinquilini o come inviare la dichiarazione di non detenzione. Ad ogni modo, rimane il fatto che in molte abitazioni, su tutto il territorio, il segnale Rai spesso e volentieri non arriva, in particolare delle principali tre reti. Anche se il canone è una tassa basata sul possesso, si dovrebbe dare la possibilità ai consumatori di dimostrare l’impossibilità di usufruire del servizio e prevedere, in caso, uno sconto sull’importo complessivo. E dato che il fine ultimo della modifica alla normativa è il recupero dell’evasione, crediamo che una volta a regime l’importo da sostenere per il canone debba essere ulteriormente ridotto, almeno della metà rispetto agli attuali 100 euro anni. Una cifra che per molte famiglie è molto difficile da sostenere.”

Riguardo la nuova normativa, al momento è sicuro che l’importo è stato ridotto da 113,50 a 100 euro e che la prima rata si pagherà il prossimo luglio, per un ammontare di 70 euro. Le rate del canone, che a regime saranno dieci e si pagheranno da gennaio a ottobre, saranno di 10 euro e inserite nella bolletta elettrica. Sarà tenuto a pagare il canone chi possiede un televisore e sia intestatario di un contratto per l’utenza elettrica. L’imposta si paga solo sulla prima casa e una sola volta per nucleo familiare. Non sarà più possibile farsi suggellare il televisore ma dovrà essere inviata una dichiarazione di non detenzione, le cui modalità dovranno essere definite da un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Non dovrà pagare il canone chi non possiede il televisore ma solo smartphone, tablet e pc.

Condividi la notizia