La conciliazione è una soluzione semplice e rapida, studiata da ANIA e dalle associazioni dei consumatori come via alternativa a quella giudiziaria per risolvere un’eventuale controversia sorta a seguito di un incidente d’auto.

Una strada che si può percorrere per controversie che riguardano la gestione di sinistri rca con danni fino a 15.000 euro, ossia oltre il 90% di quelli che si verificano in Italia.

L’iniziativa è stata concordata tra ANIA, l’Associazione delle imprese di assicurazione, e le Associazioni dei consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Se un assicurato decide di utilizzare la procedura di conciliazione, può procedere in due modi:a) facendone richiesta presso gli sportelli delle associazioni dei consumatori aderenti; b) inviando la richiesta di conciliazione on line tramite il sito www.conciliazioneaniaconsumatori.it a una delle associazioni dei consumatori aderenti.

In caso di incidente d’auto, se ci sono problemi con la compagnia di assicurazione riguardo la gestione del risarcimento danni in ambito r.c. auto, bisogna innanzitutto presentare un reclamo per iscritto alla stessa impresa.

Come si fa un reclamo

Il reclamo deve essere inviato all’impresa di assicurazione e deve contenere i seguenti elementi essenziali: nome, cognome e domicilio del reclamante, denominazione dell’impresa, dell’intermediario o del perito di cui si lamenta l’operato, breve descrizione del motivo della lamentela ed ogni documento utile a descrivere compiutamente il fatto e le relative circostanze.

Se non sei soddisfatto utilizza la procedura di conciliazione

La conciliazione è una soluzione semplice e rapida, studiata da ANIA e dalle associazioni dei consumatori come via alternativa a quella giudiziaria per risolvere un’eventuale controversia sorta a seguito di un incidente d’auto.

Chi può richiederla

La procedura di conciliazione può essere richiesta dai consumatori esclusivamente in caso di controversie che riguardano sinistri r.c. auto con richiesta di risarcimento fino a 15.000 euro.
Il consumatore può ricorrere alla procedura di conciliazione dopo aver presentato una richiesta di risarcimento del danno e successivamente il reclamo all’impresa di assicurazione competente. Inoltre, deve aver fornito a tale mpresa tutte le informazioni necessarie per l’accertamento del sinistro e la sua valutazione.

La procedura si attiva se si verificano i seguenti casi:

  • quando il consumatore non ha ottenuto risposta da una impresa entro i termini previsti dalla legge;
  • se l’impresa ha rifiutato la sua richiesta di risarcimento;
  • in caso egli non abbia accettato, se non a titolo di acconto, l’offerta di risarcimento da parte della compagnia.

Inoltre, la procedura di conciliazione può essere avviata a condizione che il consumatore:

  • non abbia già incaricato altri soggetti a rappresentarlo ovvero, in caso di incarico già conferito a terzi, abbia ritirato tale incarico prima di avviare la procedura di conciliazione;
  • abbia inoltrato la richiesta di risarcimento all’assicuratore del proprio veicolo per i danni materiali e le lesioni del conducente e all’assicuratore del veicolo vettore se trasportato (nei sinistri rientranti nell’ambito della procedura per il risarcimento diretto).

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La Conciliazione Paritetica è un metodo di risoluzione stragiudiziale delle controversie che permette di trovare soluzioni tra consumatori e aziende in maniera rapida, semplice ed economica.

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VANTAGGI

La procedura è economica per il consumatore, semplice, rapida, trasparente e attivabile attraverso la compilazione della relativa domanda.
La procedura è su base volontaria: il consumatore è libero in ogni momento di ritirarsi dalla procedura di conciliazione e di accettare o meno la proposta conciliativa formulata dalla Commissione, senza conseguenze negative, o di rivolgersi alla giustizia ordinaria.
Ogni argomentazione, informazione o proposta relativa alla controversia fornita all’Adoc è coperta dalla riservatezza.
Il verbale ha efficacia di accordo transattivo ai sensi dell’art. 1965 del Codice Civile.
Il tasso di soddisfazione con raggiungimento di un esito positivo è del 90% in media.

PROCEDURA

Gli organismi ADR di conciliazione paritetica basano la loro attività su protocolli sottoscritti tra le Associazioni dei consumatori e la singola azienda, che stabiliscono le regole cui le parti devono attenersi per risolvere le controversie.
La Commissione di conciliazione è composta, pariteticamente, da due conciliatori adeguatamente formati, uno in rappresentanza dell’azienda e l’altro indicato dall’Associazione dei consumatori prescelta dall’utente, oppure assegnato secondo un criterio turnario.
Per avviare la conciliazione è necessario, innanzitutto, che il consumatore presenti un reclamo scritto all’azienda; se questa non fornisce alcuna risposta entro i termini previsti dalla relativa Carta dei Servizi o se la stessa ha inviato una risposta ritenuta insoddisfacente dal cliente, si può attivare la procedura di conciliazione che si chiuderà entro un termine prestabilito che non supera, nei casi più complessi, i 90 giorni.

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