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Conti dormienti, da novembre scadono i termini per riprendere le somme

Di 25 Settembre 2018Buono a sapersi

A partire dal mese di novembre 2018 inizieranno a scadere i termini per l’esigibilità delle somme relative ai primi “conti dormienti” affluiti al Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008.

Al Fondo affluiscono le somme inutilizzate relative a strumenti di natura bancaria e finanziaria, di importo non inferiore a 100 euro, non più movimentati dal titolare del rapporto o da suoi delegati per un tempo ininterrotto di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme.

Nella categoria dei “conti dormienti” rientrano:

  • depositi di denaro,
  • libretti di risparmio (bancari e postali),
  • conti correnti bancari e postali,
  • azioni,
  • obbligazioni,
  • certificati di deposito
  • fondi d’investimento
  • assegni circolari non riscossi entro il termine di prescrizione.

Il termine di prescrizione si applica trascorsi 10 anni da quando le somme, precedentemente non movimentate per altri 10 anni, sono state trasferite al Fondo, fatta eccezione per gli assegni circolari che hanno termini diversi di prescrizione.

Si tratta in pratica di somme mai movimentate per 20 anni, per le quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze ritiene comunque opportuno invitare ad effettuare una verifica puntuale sull’esistenza di “conti dormienti” intestati a proprio nome o a nome di familiari di cui possano risultare eredi, al fine di inoltrare, nel caso, domanda di rimborso in tempo utile.

La banca dati messa a disposizione da Consap Spa, a cui sono state affidate le procedure di rimborso, è raggiungibile all’indirizzo: www.consap.it/servizi-economia/fondo-rapporti-dormienti, selezionando l’opzione “cerca rapporto dormiente”.

Le domande di rimborso possono essere presentate a Consap Spa per via telematica tramite Portale Unico (http://portale.consap.it/), oppure a mezzo Raccomandata a/r ovvero Raccomandata a mano presso la sede della società.

In ogni caso per un aiuto è possibile anche chiamare il numero 06.85796866 attivo il lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Fonte: MEF