Dichiarazione redditi precompilata, da oggi disponibile

Di 15 Aprile 2019Diritti

Da oggi sarà disponibile presso il sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi precompilata, sia 730 che Redditi PF. Le dichiarazioni saranno subito consultabili ma potranno essere accettate o integrate a partire dal 2 maggio.

La dichiarazione potrà essere accettata così com’è, e in questo caso l’Agenzia delle entrata non farà nessun ulteriore controllo sulle spese, oppure integrata per aggiungere altre voci.

Come accedere

Per accedere al servizio occorre essere in possesso del PIN Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, quello dell’INPS o si può accedere con lo SPID. Possibile anche accedere come tutore o come erede.

Una volta dentro il passo successivo è quello di controllare tutti i dati presenti e quindi accettarli così come sono oppure integrarli prima dell’invio. Da quest’anno, inoltre, è prevista la possibilità di scegliere la modalità di compilazione semplificata, in alternativa alla modalità tradizionale. In questo modo si potrà modificare, in maniera guidata, tutto il quadro E della dichiarazione, aggiungendo, eliminando o modificando, tra gli altri, anche gli importi relativi alle spese che danno diritto agli sconti fiscali per le ristrutturazioni, per il risparmio energetico, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e al bonus verde. Sarà il sistema stesso a ricalcolare automaticamente gli oneri detraibili e deducibili, sulla base dei nuovi dati e di eventuali limiti previsti dalla legge, e a inserire il totale nei campi del quadro E.

È inoltre consultabile un sito internet dedicato, all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono presenti tante informazioni utili: i passi da seguire fino all’invio e le risposte alle domande più frequenti.

Le scadenze

Il 730 potrà poi essere inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Anche il modello Redditi precompilato può essere modificato dal 2 maggio, ma potrà essere trasmesso dal 10 maggio al 30 settembre 2019.