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Forno a microonde, guida all’acquisto

Il forno a microonde è un elettrodomestico in grado di scaldare, scongelare o cuocere i cibi in pochissimi minuti, sfruttando appunto l’azione delle microonde. I forni a microonde hanno moltissimi vantaggi e oggigiorno sono stati anche migliorati per includere alcune opzioni aggiuntive come la possibilità di grigliare i cibi, cuocere con sistema crisp o nella modalità a forno ventilato. Queste opzioni fanno in modo che la differenza fra un forno microonde e i tradizionali forni elettrici e a gas sia del tutto annullata, avendo inoltre il vantaggio dal lato microonde di un notevole risparmio energetico, in quanto il forno resta acceso per molto meno tempo rispetto ad uno tradizionale.

Conoscere il suo meccanismo, le funzioni che possono interessare, quali contenitori è possibile introdurvi e per quali cibi si può utilizzare,  aiuta a capire se esso è adatto alle vostre esigenze e a scegliere quale acquistare, fra le tante tipologie esistenti.

FUNZIONAMENTO

La cottura nel forno a microonde avviene appunto grazie alle microonde, ossia radiazioni elettromagnetiche prodotte da una valvola termoionica chiamata magnetron. Quando le microonde entrano a contatto con acqua, zuccheri e grassi, provocano l’attrito delle molecole, tramite il quale viene prodotto il calore che scalda e cuoce gli alimenti in tempi ridotti. I cibi vengono pertanto cotti in modo omogeneo risultando simili a quelli lessati, ma riescono a mantenere tutte le loro proprietà poiché non vengono disperse all’interno dell’acqua della pentola.

La porta del forno a microonde è schermata per impedire la fuoriuscita delle radiazioni durante la cottura: quando lo sportello viene aperto, l’emissione delle microonde si arresta automaticamente. Siccome la cottura avviene all’interno della pietanza, né il contenitore né le pareti del forno si scaldano, ma anzi rimangono fredde, evitando così le scottature

Il forno microonde ha principalmente tre funzioni:

  • cuocere i cibi
  • riscaldare i cibi cotti in precedenza
  • scongelare i cibi congelati

In tutti e tre i casi i processi avvengono in brevissimo tempo e contrariamente a quanto si pensa, i cibi preparati con il microonde sono salutari, in quanto la cottura col microonde sfrutta i grassi già presenti nei cibi e conserva le sostanze nutritive.

ELEMENTI DI UN FORNO A MICROONDE

Gli elementi essenziali di un forno microonde sono solitamente:

vano contenitore, al cui interno si trovano:

  • coperchio per l’uscita delle microonde
  • porta a vetri schermati, per impedire la fuoriuscita delle radiazioni
  • piatto rotante all’interno del vano
  • supporto per il piatto rotante

pannello comandi con:

  • manopola per la regolazione della potenza;
  • manopola per il timer;
  • orologio digitale;
  • fori per la fuoriuscita dell’aria calda, posti a volte sopra al forno, a volte sui lati
  • cavo di alimentazione

nei modelli free-standing, il forno è dotato anche di piedini in gomma per non rigare il piano su cui viene posizionato

MODELLI DI FORNO A MICROONDE

Esistono due tipi di forni a microonde, per quanto riguarda la posizione che potranno avere in cucina: i modelli free-standing, cioè a libera installazione, e i modelli da incasso.

FORNI FREE-STANDING

Si tratta appunto dei forni a libera installazione, adatti per esempio per essere appoggiati sul top della cucina. Questi modelli possono avere dimensioni diverse, a volte anche molto contenute per le cucine poco spaziose, mentre la capacità di questi modelli parte dai 18 litri e non arriva ai 30. Per posizionarle all’interno della cucina è bene tener presente che:

  • ci sia uno spazio libero di almeno 5 cm tra la superficie dell’apparecchio e le pareti che lo circondano
  • che ci siano almeno 30 cm liberi sopra al forno stesso

Scegliete quindi una porzione di piano di lavoro, di cui è dotata la cucina, che sia libero da ingombri, che rispetti le indicazioni di cui sopra e che sia vicino a una presa di corrente, per poter utilizzare il forno in tutta tranquillità, senza prolunghe.

FORNI A INCASSO

I forni a incasso sono predisposti per essere inseriti all’interno dei mobili della cucina: solitamente si installano a colonna, anche sopra o sotto il forno tradizionale e hanno dimensioni standard di larghezza, intorno ai 60 cm, e di 30-35 cm per l’altezza (esistono anche dei modelli più compatti da 50-52 cm di larghezza). La capacità dei forni a incasso è solitamente maggiore di quelli a libera installazione e può arrivare a 30-35 litri.

FORNI COMBINATI

Da qualche tempo sono stati messi in commercio forni a microonde combinati: sono dotati di resistenze e ventola, che permettono la cottura come in un forno tradizionale.

Oltre alle funzioni classiche i questi modelli sono anche dotati di un sistema di ventilazione che favorisce l’uscita all’esterno dell’aria calda, in modo da mantenere costante la temperatura del vetro del forno e della maniglia per aprirlo; si evitano quindi anche in questi forni le scottature. Solitamente i forni combinati consentono inoltre l’indoratura col grill, da sistemare sopra il piatto rotante, da poter utilizzare da solo o in combinazione con le microonde.

SPAZIO E DESIGN

E’ fondamentale rendersi conto dello spazio che avete a disposizione in casa: per fare questo bisogna prima di tutto sapere che solitamente un forno microonde deve stare in una superficie piana, non deve essere utilizzato con una prolunga e deve avere uno spazio posteriore e laterale di almeno 20 cm.

Se avete una cucina molto piccola è inutile quindi comprare un forno di grandi dimensioni: tuttavia esistono dei forni da incasso (solitamente più grandi) che hanno anche molte funzioni, per sostituire completamente anche un forno tradizionale. Per gli spazi più piccoli ci sono delle recenti novità come i Max di casa Whirlpool, i quali hanno la parte posteriore arrotondata che gli consente di essere messi anche negli angoli della casa (naturalmente la capacità è ridotta e quindi non lo rende adatto per famiglie numerose).

Per quanto riguarda il design i forni microonde più moderni hanno un display che indica il tempo e la funzione di cottura in corso: non è consigliabile ormai acquistare un forno senza display, poiché non può essere monitorato come gli altri e aiuta a semplificare il lavoro attraverso nuove funzioni.

I forni più piccoli solitamente hanno il maniglione e la pulsantiera sulla destra e alcuni modelli molto recenti adottano una barra di comandi touch screen. Più comune invece è la manopola, che quando viene girata fa scorrere sul display le possibili opzioni. Il maniglione messo in orizzontale (come i forni da incasso) è la scelta più funzionale.

TIPI DI COTTURA

Forno a microonde Ventilato

Come accennato in precedenza, anche i forni a microonde di ultima generazione offrono la ventilazione: quando si attiva questa funzione, il forno a microonde è praticamente utilizzato come un forno tradizionale, garantendo gli stessi risultati di un forno elettrico, ma in tempi molto più brevi, risparmiando così tanta energia elettrica. La maggiore velocità della cottura è data dal fatto che la ventola, girando, fa circolare l’aria calda, cosa che accelera la cottura, in quanto l’aria circola in modo uniforme, anche la cottura dei cibi sarà omogenea.

Il forno ventilato è particolarmente indicato per cuocere gli arrosti mentre risulta fortemente sconsigliato per tutto ciò che contiene lievito poiché gli impasti hanno bisogno di una cottura lenta. I cibi che vanno cucinati all’interno del forno ventilato sono in genere la carne, gli arrosti, il pesce nella teglia o la pasta al forno, le patate, le verdure ripiene o quelle gratinate e i biscotti. Grazie alla cottura ventilata si ha croccantezza all’esterno del cibo e una piacevole morbidezza all’interno.

Microonde con funzione Grill

Con il grill  è possibile grigliare i cibi grazie all’aggiunta di un dispositivo a raggi infrarossi che può dorare la superficie dei cibi. Questo dispositivo è posto nella parte alta del microonde, all’interno della camera di cottura e il calore radiante che emette è più forte di quello sviluppato dal forno stesso. Diversamente dalla funzione ventilata la crosticina non si forma tutta intorno al cibo ma solamente sul lato superiore.

Piatto Crisp e la sua utilità

Il piatto Crisp è un accessorio specifico costruito con un particolare materiale anti-aderente il quale raccoglie il calore nella parte centrale, consentendo una cottura uniforme del cibo. Questo accessorio, ha una composizione particolare atta a consentire che in pochi minuti siano raggiunte delle alte temperature necessarie a dorare, a friggere e a far lievitare. Stabilizzandosi poi ad una temperatura ideale per evitare di bruciare il cibo, il piatto crisp mantiene in modo costante e sotto controllo la cottura del cibo.

QUALI CIBI SI CUOCIONO NEL FORNO MICROONDE

Solitamente nel libretto di istruzioni e anche nelle illustrazioni dei pannelli comandi, sono indicati i tempi e le potenze più adatte per ogni tipo di pietanza che si sceglie di cuocere: date un’occhiata prima di cominciare, può risultare utile. Nel forno microonde possono andare tutti gli alimenti, a parte:

  • le uova con il guscio, che potrebbero scoppiare
  • bevande ad alta gradazione alcolica
  • grandi quantità d’olio

Per tutti gli altri cibi non ci sono problemi, ma alcuni accorgimenti possono aiutare a migliorare i risultati della cottura:

  • gli alimenti con pelle o buccia vanno forati in più punti con una forchetta, per far fuoriuscire l’acqua che contengono
  • le pietanze vanno mescolate più volte durante la cottura, per rendere le temperature uniformi e ridurre ulteriormente i tempi
  • carne e pesce devono essere talvolta rivoltati
  • per cuocere meglio più porzioni dello stesso cibo, bisogna disporle ad anello
  • per ridurre la formazione di condensa all’interno del vano, si può coprire il contenitore con una pellicola trasparente adatta per forni a microonde, forata in alcuni punti
  • se si inseriscono i cibi a temperatura ambiente, si ottiene una cottura ancora più rapida

CONTENITORI PER COTTURA A MICROONDE

Essendo l’acqua la molecola “bersaglio” delle microonde, gli altri materiali vengono attraversati senza alcuna conseguenza: è per questo che possiamo introdurre nei forni a microonde oggetti come piatti di ceramica, bicchieri di vetro o contenitori di plastica. Tutti i contenitori adatti al forno microonde si mantengono freddi durante la cottura, oppure si scaldano solo leggermente dal contatto col contenuto che si è riscaldato.

I materiali indicati per la cottura nel microonde sono:

  • pirex
  • ceramica
  • terracotta
  • plastica per alta temperatura( è bene controllare che il contenitore presenti la dicitura o il simbolo che reca la conformitàalla cottura in questo dispositivo). Naturalmente sono esclusi dall’utilizzo i contenitori in plastica quando prevediamo di impiegare, ove presente, la funzione “grill”.
  • silicone per alta tempertura

Il vetro in linea teorica può essere usato senza problemi nel forno a microonde, ma in genere se ne sconsiglia l’utilizzo perché questo materiale è estremamente sensibile agli sbalzi termici, in seguito ai quali tende a frantumarsi.

Molto utili sono i cosiddetti piatti “crisp”, rivestiti di materiale antiaderente. Il vantaggio nell’utilizzo di questi piatti è che il materiale di cui sono ricoperti è in grado di intercettare le microonde e di scaldarsi, quindi risulta molto utile nel caso avessimo necessità di una cottura anche dal basso come, ad esempio, per preparare una frittata o uno formato.

Contenitori non adatti sono invece teglie e vaschette in legno o in cristallo e stoviglie con decorazioni. Piatti o vassoi di carta e di cartone si possono utilizzare esclusivamente per riscaldamenti brevi.

È assolutamente vietato usare qualsiasi oggetto metallico (pentole, ma anche fogli di alluminio o tetrapak), perché le microonde a contatto con questi materiali generano pericolose scintille. I metalli infatti, essendo ottimi conduttori elettrici, assorbono le cariche elettriche velocemente e in grande quantità, creando un vero e proprio “cortocircuito” con il generatore di onde. Il magnetron e i circuiti interni del forno possono, in questo modo, essere danneggiati irreparabilmente.

Alcune caffettiere e pentole a pressione sono realizzate appositamente per essere utilizzate all’interno dei forni a microonde: controllate al momento dell’acquisto. In generale quando acquistate un recipiente, controllate sempre che sulla confezione sia specificata la possibilità di utilizzarlo anche nel forno microonde.

Tenete presente che la forma e le dimensioni del recipiente devono essere tali da consentire un corretto funzionamento del piatto rotante. Se invece utilizzate teglie rettangolari grandi, vanno girate a mano più volte durante la cottura.

Spesso i contenitori adatti al microonde possono passare dal frigo o dal freezer direttamente nel forno microonde e proprio per questo alcuni sono dotati anche di coperchio.

OPZIONI AGGIUNTIVE DEI FORNI A MICROONDE

Sono numerose le innovazioni dei forni a microonde più recenti, tra cui una serie di funzioni che possono essere considerate a seconda delle vostre esigenze:

  • Sesto senso
    i modelli più nuovi di forni a microonde sono dotati di programmi automatici, regolati da una funzione chiamata Sesto Senso, che in base al tipo di alimenti e al peso, impostano da soli il tipo di cottura, la potenza e il tempo necessari per la preparazione della pietanza.
  • Scongelamento automatico
    alcuni modelli sono dotati di programmi automatici di scongelamento che funzionano in base al peso della pietanza inserita nel forno.
  • Funzione Fitness Steam
    per preparare cibi con cottura dietetica, mantenendone il sapore e i principi nutritivi
  • Cottura a vapore
    il forno viene fornito con una vaporiera in dotazione
  • Funzione di riscaldamento rapido
    chiamato quick reheat
  • Sistema 3D
    è un particolare tipo di cottura che permette alle microonde di distribuirsi in modo tridimensionale sui cibi, garantendone la cottura uniforme
  • Grill autopulente

SICUREZZA DEL FORNO A MICROONDE

Riconoscendo la pericolosità delle onde elettromagnetiche, la normativa contiene norme molto severe riguardanti le specifiche tecniche e costruttive dei forni a microonde.

Prima di tutto, l’elettrodomestico deve essere rivestito da materiale in grado di impedire una qualsiasi fuoriuscita, anche minima, di onde; lo stesso discorso si applica allo sportello ed alle guarnizioni. In alcuni Paesi sono previsti addirittura test di conformità secondo i quali, anche dopo 100mila aperture consecutive dello sportello, la capacità di isolamento del forno deve rimanere inalterata.

In Italia, le prove di sicurezza sono affidate all’IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità), quindi basta cercare questo simbolo per avere la certezza di possedere unelettrodomestico conforme alla vigente normativa di sicurezza.

Inoltre, i forni sono costruiti in modo tale che il magnetron si possa avviare solo in corrispondenza dello sportello chiuso, del timer attivo e dell’eventuale tasto di partenza premuto. Se anche una sola di queste tre condizioni non si verifica, il forno a microonde non si avvia.

Le rigide norme di sicurezza garantiscono che le onde elettromagnetiche non escano, ma cosa succede al cibo dopo averle assorbite? Assolutamente niente. Le microonde infatti hanno solo un effetto di riscaldamento del cibo, e non lasciano alcuna traccia di sé: il microonde, quindi, non è assolutamente dannoso per la salute.

PRECAUZIONI D’USO

E’ sempre bene leggere il libretto delle istruzioni, per sapere quali pericoli si possono evitare utilizzando un forno a microonde. Ecco alcuni accorgimenti da tenere a mente:

  • collegare il forno a microonde solo a prese elettriche con portata di almeno 10 A, dotate di messa a terra
  • non utilizzare prese multiple per il forno a microonde
  • verificare che la tensione di rete sia la stessa indicata sulla targhetta dell’elettrodomestico
  • far funzionare un forno appena installato per almeno 10-15 minuti a vuoto, senza introdurre cibi
  • non appoggiare oggetti sopra o davanti le grate per la fuoriuscita dell’aria calda, per garantirne il corretto funzionamento
  • controllare spesso lo stato del cavo di alimentazione e delle guarnizioni
  • se cavo di alimentazione o guarnizioni risultano danneggiati, non accendere il forno e chiamare un tecnico per sostituirli
  • non cercare di mettere in funzione il forno con la porta aperta
  • se fuoriesce del fumo, spegnere il forno e staccare la spina, attendendo poi qualche minuto prima di aprire lo sportello
  • non riscaldare alimenti o liquidi in contenitori chiusi ermeticamente: potrebbero scoppiare
  • non riscaldare bevande ad alta gradazione alcolica o grandi quantità d’olio
  • non lavare il piatto rotante quando è ancora caldo: potrebbe rompersi

In generale, quando il forno a microonde dovesse mostrare problemi, è bene chiamare un tecnico ed evitare riparazioni fai-da-te, per evitare danni al forno stesso e per motivi di sicurezza personale: bisogna sempre ricordarsi che si tratta di un apparecchio innanzitutto elettrico, che come tale può generare pericoli, e che utilizza inoltre delle radiazioni, che possono diventare pericolose per l’organismo se l’apparecchio è guasto.

COSA INFLUISCE SUL PREZZO DEL MICROONDE

Come per ogni altro prodotto, anche i prezzi dei forni a microonde sono determinati da diversi fattori: innanzitutto, ciò che può influire sul costo di questi prodotti è costituito dalle diverse aziende che li producono, anche se ovviamente la stessa azienda può mettere in commercio diversi elettrodomestici dello stesso tipo con prezzi molto diversi tra loro. Ciò che determina la differenza di prezzo, in quel caso, sono le varie caratteristiche offerte dai diversi modelli.

Infine, a incidere sul prezzo sono i materiali di costruzione, le dimensioni e la potenza. È ovvio che un forno più robusto durerà di più nel tempo, un forno troppo piccolo non potrà essere utile se si cucina per più persone e un forno troppo potente potrebbe consumare molta corrente. Ogni volta che bisogna fare un acquisto è buona norma mettere i diversi prodotti sullo stesso piano confrontandone le diverse caratteristiche per valutarne i pregi e i difetti e anche verificare se effettivamente si tratta di prodotti che possono soddisfare o meno le vostre esigenze.