Il frigorifero è un elettrodomestico indispensabile per la conservazione e la preparazione dei cibi in cucina. Esistono diverse tipologie di frigoriferi, tante sono le funzioni dei frigoriferi e diversi sono gli accessori interni di cui possono essere dotati. La scelta del modello giusto di questo elettrodomestico è quindi fondamentale e dipende da vari fattori che vanno considerati al momento dell’acquisto.

COME FUNZIONA IL FRIGORIFERO

Il frigorifero ha il compito di conservare i cibi in uno spazio fresco, con temperature intorno ai 4 gradi centigradi: conoscere tutte le sue componenti e come funziona consente anche di sapere come utilizzarlo al meglio.

Il frigorifero è composto sostanzialmente da tre parti fondamentali:

Motore >  etermina il suo funzionamento

Vano > dove sono conservati i cibi

Porte > chiudono il vano

Il motore è poi a sua volta composto da:

  • compressore
  • griglia esterna con condensatore
  • valvola termostatica
  • evaporatore
  • griglia interna

Il vano interno è composto da:

  • termostato, tramite cui regolare la temperatura che si desidera ottenere
  • luce per illuminare il vano
  • griglie e contenitori per il cibo, che possono essere di varie grandezze e forme, a seconda del particolare prodotto al quale sono destinati

Il frigorifero funziona con un sistema a compressione, nel quale il refrigerante viene appunto compresso; inizialmente il refrigerante viene mandato alla griglia esterna, che ha il compito di elevarne la pressione per renderlo liquido; il condensatore della griglia esterna raffredda poi il liquido e ne estrae il calore; tramite la valvola termostatica, il liquido entra poi nell’evaporatore, dove avviene di nuovo la sua espansione a causa della differenza di pressione esistente e il liquido ridiventa gas, il quale assorbe il calore dei cibi all’interno del vano frigo; infine il gas ritorna al compressore, dove ricomincia il ciclo appena descritto.

Questa operazione viene ripetuta fino a che l’interno del frigorifero non raggiunge la temperatura desiderata e impostata; a quel punto un termostato fermerà l’azione del compressore.

SPAZIO E INGOMBRO

Come per ogni elettrodomestico questo è uno dei primi parametri da tenere in considerazione: è importante prendere pertanto tutte le misure, altezza, larghezza e profondità, contando per quest’ultima 10 cm in più.

Libera installazione

I frigoriferi Free-Standing, cioè a “libera installazione”, rappresentano la tipologia più comune ed più utilizzata nella scelta di una cucina modulare: in questo caso è l’estetica del frigo a risultare molto importante, nonché anche il suo posizionamento nella disposizione dei mobili in cucina

A incasso

Se avete una cucina composta ad incasso, avrete quindi bisogno di un Frigorifero a Incasso: rispetto ai vecchi modelli, oggi quelli più moderni riescono ad avere capienze più simili a quelle dei free-standing (tutto comunque dipende ovviamente dallo spazio che avete a disposizione).

In questo caso non interessano le caratteristiche estetiche, dato che verrà appunto incassato nei mobili della cucina e nascosto quindi dallo stesso materiale utilizzato per il resto della composizione; se scegliamo un frigorifero a incasso in un secondo momento rispetto al resto della cucina, la caratteristica a cui bisognerà fare più attenzione saranno le dimensioni del frigo stesso.

ESTETICA ED ACCESSORI INTERNI

L’estetica dei frigoriferi, soprattutto dei modelli free-standing, può soddisfare ogni tipo di gusto e può adattarsi a ogni stile di arredamento. Dall’acciaio ai colori più accesi, come giallo, rosso o blu, dalle fantasie più originali al classico bianco o panna, il frigorifero può assumere un aspetto simile al resto della cucina, oppure distinguersi appositamente. Spesso parti in acciaio si combinano ad altre colorate, e anche le maniglie, grandi e con forme particolari, possono essere pezzi distintivi dell’estetica di un frigorifero.

Un elemento da tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un frigorifero è la tipologia degli accessori interni, che si potrebbero anche cambiare o sostituire nel tempo.

I cibi e le bevande all’interno di un frigo, infatti, sono conservati in ordine, sia per farli raffreddare meglio, sia per trovare subito ciò che serve, sia perché i ripiani più bassi del frigo sono un poco più freddi degli altri e i diversi cibi possono trovare collocazioni più idonee.

Griglie, cassettini, contenitori vari possono contenere cibi diversi in diverse posizioni all’interno del vano; esistono griglie apposite per tenere le bottiglie in orizzontale senza che si spostino all’interno del frigo, oppure cassettini più piccoli per contenere cibi come burro, formaggini, etc, oppure ancora apposite griglie contengono le uova, in alcuni contenitori con coperchio possono trovare posto cibi dall’odore forte che così non andrà a mischiarsi con il resto del frigo, etc.

TIPI DI FRIGORIFERO

I modelli di frigorifero disponibili sul mercato sono numerosi, ed è pertanto importante considerare quale acquistare in base alle proprie reali esigenze.

  • Frigorifero Monoporta: frigorifero ad una sola porta, solitamente privo di congelatore, sebbene alcuni modelli siano dotati di una piccola cella interna che svolge questa funzione.
  • Frigorifero Doppia Porta: frigorifero classico e tradizionale, con il vano frigo posto sulla parte inferiore e il vano congelatore posto sulla zona superiore. Quest’ultimo inoltre, risulta meno capiente rispetto al comparto frigo.
  • Frigorifero Combinato: simile al Doppia Porta, ma con il vano congelatore posto nella parte inferiore rispetto al vano frigo. Più pratico, può essere alimentato a uno o due motori, con la prima soluzione preferibile per il risparmio dei consumi.
  • Frigorifero Side-By-Side: frigorifero di tipo americano, con due porte verticali, quella sinistra apre il congelatore, mentre quella destra apre al comparto frigo.
  • Frigorifero French Door: altro modello di frigorifero americano, con due porte verticali che aprono al comparto frigo e 1 o 2 porte orizzontali poste nella parte inferiore che aprono al comparto congelatore.
  • Frigorifero 4 Porte: altro modello di frigorifero americano che si compone di 4 porte. L’estetica è quella di un armadio a muro a 4 ante, con una suddivisione dei comparti ragionata (in orizzontale e in verticale) e una maggiore capienza generale.

E’quindi rilevante ai fini dell’acquisto valutare l’uso che del frigorifero e degli scomparti si farà: se prevedete di utilizzare maggiormente il frigo, è preferibile un doppia porta o combinato, con la capacità del congelatore che risulta minore rispetto al frigo. Se delle due parti farete tendenzialmente lo stesso uso, optate per un frigorifero americano, soprattutto in caso di famiglie numerose, viste le maggiori dimensioni e capienza.

CAPACITA’

Questo parametro è decisivo nella scelta della capacità che il vostro frigorifero dovrà avere: sul mercato sono infatti presenti modelli con capacità specifiche adatte alle esigenze dei consumatori. Su va ad esempio da un centinaio di litri e si arriva anche a oltre 600 litri: la capacità è importante perché da questa dipende la possibilità di riempimento dell’elettrodomestico. Ricordate che la capacità totale di un frigorifero va inoltre suddivisa in capacità del frigorifero e quella del congelatore: solitamente, in un frigorifero a doppia porta o combinato, la capacità del congelatore dovrebbe essere di 1/3, di 1/4 o di 1/5 rispetto a quella totale.

Orientativamente, ad ogni modo, il rapporto litri/numero di persone a cui potete far riferimento è questa:

  • Fino a 150/190 litri: 1 persona
  • Fino a 210-260 litri: 2 persone
  • Fino a 300-360 litri: 3 persone
  • Oltre 300 litri: 4 e più persone

CLASSE ENERGETICA E CONSUMI

Prima di scegliere un frigorifero è molto importante saper leggere l’etichetta energetica che va obbligatoriamente posta sull’elettrodomestico. Ecco quali sono gli elementi che la compongono:

etichetta energetica frigo

  • Nome e marchio del produttore, codice e nome del modello
  • La fascia colorata a sinistra indica le classi energetiche , che si distinguono per lunghezza e colore delle frecce. Si va dal verde scuro e più corta (classe A+++, la più alta) alla rossa e più lunga ( D, la più bassa). Nel mercato comunitario generalmente si trovano sempre le prime 4 classi, dalla A alla A+++. A destra in nero trovate la classe enrgetica del frigorifero che avete scelto.
  • Consumo di Energia misurato in kWh all’anno
  • Capacità in litri del frigorifero
  • Capacità in litri del congelatore
  • Rumorisità in decibel del frigorifero

Sull’icona della capacità in litri del congelatore potreste trovare anche delle stelle che rappresentano il rapporto tra la temperatura e la conservazione degli alimenti, secondo quanto illustrato dalla tabella sottostante:

SimboloTemperaturaConservazione Alimenti SurgelatiConservazione Alimenti FreschiDurata Massima degli Alimenti
1 stella-6°SINO1 settimana
1 stella-12°SINO1 mese
-18°SINO1 anno
-18°SISI1 anno

Va comunque considerato che la maggior parte dei modelli di frigorifero oggi in commercio dispone dell 3+1 stelle. Ovviamente dalla classe energetica del frigorifero dipende anche il consumo di quest’ultimo, considerando che un frigorifero di classe A+++ vi consentirà di risparmiare circa il 50% rispetto a un frigorifero di classe A.

Un altro aspetto che influisce sui consumi di questo elettromestico riguarda la sua collocazione: tenerlo lontano dalle fonti di calore vi permetterà, ad esempio, di non costringere il frigo ad uno sforzo energetico maggiore.

Per quanto riguarda i costi effettivi, prendendo come riferimento un frigorifero con capacità di 300 litri e considerando 0,30 centesimi di euro il costo per ogni kWh, i consumi e i costi medi  (indicativi) sono i seguenti:

ClasseConsumo kWh/annoCosto Energia
elettrica €/anno
A+++<138<41 €
A++138-21241-62 €
A+206-28362-83 €
A275-35485 -106 €

L’icona che indica la rumorosità del frigorifero è espressa in decibel (db): un frigorifero rumoroso avrà 42 db e superiori, un frigorifero abbastanza silenzioso misurerà dai 40 ai 42 db, mentre uno silenzioso presenterà come valore meno di 40 db.

TECNOLOGIE DI RAFFREDDAMENTO

La tecnologia di raffreddamento del vostro frigorifero può influire sui consumi, ma anche sulla corretta conservazione degli alimenti. Le principali tipologie di raffreddamento sono:

  • STATICO: utilizzato dai vecchi modelli, consumano meno rispetto ai moderni, ma tendono alla formazione di ghiaccio nel frigo e nel congelatore, constringendo il consumatore a una manutenzione completa (che comprende svuotamento del frigo e pulizia intera dell’interno) almeno una volta ogni 6 mesi. Inoltre, con il corso del tempo la formazione di ghiaccio all’interno del frigo può causare un aumento dei consumi.
  • NO FROST: questa tecnologia di raffreddamento evita la formazione di brina all’interno del frigorifero. Il No Frost si divide in due tipi: il No Frost Totale riguarda frigo e congelatore, mentre il No Frost Parziale è solo per il congelatore. Praticamente tutti i frigoriferi di nuova generazione sono dotati di sistema no-frost, in cui il freddo viene fatto passare in ogni scomparto e angolo del vano-frigo, in modo costante e uniforme: ciò impedisce la formazione di fastidiosa brina sulle pareti interne del vano.

I vantaggi del no-frost non riguardano solo lo sbrinamento; infatti questa tecnologia permette di avere più spazio a disposizione per i cibi, di ottenere un raffreddamento celere e di ridurre conseguentemente i consumi di energia. Lo sbrinamento no-frost può essere completamente automatico oppure semiautomatico: in questo ultimo caso, occorre saltuariamente (tipo una volta ogni 3 o 4 mesi) provvedere allo sbrinamento manuale per ottenere il funzionamento ottimale dell’elettrodomestico.

  • VENTILATO: è una tipologia di mezzo tra statico e No Frost, in cui la ventilazione viene diffusa omogeneamente lungo tutti gli scomparti

BUDGET

E’ delle prime domande che verrebbe da porsi, subito dopo aver preso le misure dell’area in cui collocare il vostro frigorifero.  Tuttavia, se non avete problemi di spazio, meglio puntare sul tipo di frigorifero che fa per voi e pensare successivamente al budget che si vuole investire. Ovviamente questa scelta aumenta il prezzo d’acquisto dell’elettrodomestico, ma con il passare del tempo un piccolo investimento sarà compensato in termini di risparmio sulla bolletta. Cercate comunque di scegliere un frigorigero di una buona marca e di una fascia di prezzo medio-alta, due fattori che influiranno sicuramente sulla qualiyà complessiva dell’elettrodomestico.  Evitate i frigoriferi di fascia bassa, a meno che non vi occorrano per esigenze specifiche, ma tra quelli economici ce ne sono alcuni di qualità più che sufficiente che possono essere acquistati a prezzi competitivi.

Questa tabella può orientarvi tra le varie fasce di prezzo dei frigoriferi presenti sul mercato:

Fasce di PrezzoPrezzo
Extra Low CostInferiore a 150 euro
Low CostTra 150 e 250 euro
BassaTra 250 e 350 euro
Medio-BassaTra 350 e 500 euro
MediaTra 500 e 700 euro
Medio-AltaTra 700 e 850 euro
AltaTra 850 e 1000 euro
Molto AltaSuperiore a 1000 euro

FRIGORIFERO USATO

Un frigorifero nuovo sarà sicuramente una scelta migliore, tuttavia se volete spendere di meno con l’acquisto di un frigorifero usato, optate per quelli rigenerati, ovvero quegli elettrodomestici restituiti al venditore dal primo cliente, e dunque controllati, riparati e riconfezionati come nuovi. Questi frigoriferi sono chiaramente più economici, ideali per seconde case o soluzioni provvisorie, ma possono presentare difficoltà nel trovare eventuali ricambi.

 NUOVE TECNOLOGIE

I frigoriferi di ultima generazione offrono molteplici possibilità per quanto riguarda funzioni e praticità, grazie alle ultime tecnologie e alla ricerca di una conservazione sempre più semplice e ottimale dei cibi.

Grazie a un sensore termico e a un display digitale, quando non a uno schermo lcd, il controllo della temperatura interna sia del frigo, che del freezer, che eventualmente del congelatore, può avvenire appunto elettronicamente: dal display e dalla pulsantiera esterna si può infatti impostare la temperatura e controllare che questa venga mantenuta costante nel tempo. Inoltre il sensore, molto sensibile alle variazioni termiche, può regolare automaticamente la temperatura ideale per i cibi, a seconda del clima esterno al frigo e quindi della stagione. Infine, un ulteriore dispositivo elettronico all’interno del frigorifero, può segnalare le interruzioni di corrente, funzione molto utile nel caso di interruzioni prolungate nel tempo che possono compromettere la conservazione dei cibi.

Alcune nuove tecnologie sono invece:

  • Active Oxygene è una tecnologia dei nuovi frigoriferi combinati Hotpoint Ariston, che mira a mantenere freschi i cibi anche dopo 9 giorni. L’ossigeno attivo è un potente depuratore che rimuove i batteri fino al 90% ed elimina i cattivi odori fino al 70%.
  • TwinTech FrostFree è invece una tecnologia dei frigoriferi Electrolux che ha lo scopo di regolare l’umidità all’interno del frigorifero e non fa seccare i cibi, assicurandone una maggiore durata.
  • StopFrost: prerogativa di diversi modelli della Whirlpool, agevola lo sbrinamento del congelatore e la formazione di troppo ghiaccio, che si deposita su un’apposita plancia posta sulla parta superiore del frigo.
  • NoFrost Premium è infine una tecnologia presente in alcuni moderni frigoriferi Samsung, che si avvale di un sofisticato sistema di sensori interni ed esterni e di un comparto di gestione separata dei flussi d’aria MultiFlow che elimina l’umidità eccedente in tutti i ripiani, evitando di conseguenza la formazione di ghiaccio.

ACCORGIMENTI PER USARE BENE IL FRIGORIFERO

Per mantenere un frigorifero in buono stato nel tempo, esistono alcuni accorgimenti che aiutano la sua conservazione:

  • pulizia delle serpentine; la serpentina esterna può impolverarsi e sporcarsi, quella interna può riempirsi di ghiaccio e in entrambi i casi il funzionamento e l’efficienza del frigorifero ne soffrono, causando un maggiore consumo di energia e una minore efficacia nella conservazione del cibo
  • sbrinamento periodico: nei casi in cui il frigorifero non sia dotato di sbrinamento automatico oppure possegga uno sbrinamento parzialmente automatico
  • pulizia del frigo: in tutti i suoi angoli e ripiani, da svolgersi periodicamente, magari insieme alle operazioni di sbrinamento se necessarie
  • corretta sistemazione del cibo: in quanto se il vano risulta troppo pieno, il raffreddamento non avverrà in modo uniforme e perderà d’efficacia; controllare sempre la data di scadenza dei cibi e la temperatura ideale alla quale possono essere conservati in un dato lasso di tempo.

INSTALLAZIONE DEL FRIGORIFERO E CONSIGLI UTILI

I frigoriferi non necessitano di particolari tecniche di installazione, 2 sono le cose a cui prestare attenzione:

  • Non posizionare il frigorifero vicino a fonti di calore come termosifoni, stufe o esposizione diretta al sole. Così facendo eviterete di far lavorare il frigo in modo eccessivo e prolungherete la sua durata.
  • È importante lasciare almeno 8 centimetri dal muro (a tal proposito insieme al frigo vengono forniti dei distanziali da sistemare sul retro del frigo). In questo modo il condensatore può raffreddarsi senza problemi.

Forse non tutti sanno che molti frigoriferi non funzionano se vengono posti in un ambiente che ha una temperatura inferiore ai 6 gradi. Quando procedete all’acquisto di un frigo che dovete mettere in un ambiente freddo (una seconda casa che usate saltuariamente) assicuratevi prima che sia adatto a questo scopo.

Se dovete sbrinare il congelatore non utilizzate assolutamente nessun attrezzo per togliere il ghiaccio. Lasciate che il ghiaccio si sciolga da solo. infatti è molto facile bucare le serpentine in cui passa il gas e dover così buttare il frigo.

Molti frigoriferi nuovi sono dotati di un rivestimento interno che impedisce la formazione di muffe e di cattivi odori.

Sempre più apparecchi sono dotati di una zona chiamata “zero gradi”. Qui la temperatura si aggira sui zero gradi ed è possibile quindi conservare carne e pesce nel frigo per tre/quattro giorni.