Giocattoli e addobbi natalizi, come evitare i prodotti contraffatti e non sicuri

Di 17 Dicembre 2018Diritti

Quando si avvicina Natale aumenta il rischio di acquistare giochi e giocattoli contraffatti. Lo scorso anno, solo a dicembre, sono stati sequestrati circa 1,4 milioni di giochi per un valore di oltre 8 milioni di euro. I giochi rappresentano la seconda categoria merceologica per numero di articoli sequestrati in Europa: l’anno scorso sono stati 3,4 milioni, ovvero l’11% del totale della merce trattenuta dalle dogane europee. Con conseguenze gravi non solo per la salute dei bambini, ma anche per l’economia del settore: in Italia le aziende di giochi e giocattoli subiscono ogni anno in media un calo delle vendite di 201 milioni di euro, con una continua perdita di posti di lavoro (-14%).

Non solo i giochi, anche i classici addobbi natalizi, dall’albero alle luminarie, sono a rischio contraffazione. L’acquisto di tali prodotti mette a rischio non solo la nostra salute ma anche la casa, se i prodotti non sono a norma.

Ma come evitare di acquistare prodotti contraffatti? Di seguito forniamo alcuni consigli utili ad aggirare il problema e a garantirsi un Natale sicuro e sereno.

Albero di Natale, Presepe e Luminarie

Consigli per l’acquisto ed utilizzo sicuro delle luci di Natale:

  1. Non acquistare prodotti di dubbia provenienza, verifica che il commerciante, negozio fisico o online, sia certificato. Le luci di Natale devono tassativamente attenersi ai requisiti di sicurezza della Direttiva 2006/95/CE e agli standard della EN60598
  2. Luci di Natale: preferire prodotti certificati con un marchio di qualità, come IMQ, che garantisce che il prodotto è stato sottoposto a severi test prima di essere immesso sul mercato e che, anche durante la fase di commercializzazione, viene periodicamente controllato. Controlla che il prodotto riporti sull’etichetta il marchio di fabbrica, il nome dell’azienda produttrice/importatore, la marcatura CE, che sia dotato di istruzioni in lingua italiana e che riporti la specifica se si tratti di prodotto per uso interno e/o esterno
  3. Usare prodotti specifici per gli esterni, riconoscibili, oltre che per l’indicazione per uso esterno, riportata sull’etichetta, perché hanno il cavo in gomma e sono segnati dalle sigle IP23 o IP44
  4. Se volete riusare le luci dell’anno precedente, controllatene attentamente lo stato
  5. Catena luminosa: predisporre una presa per ogni spina e, se non è possibile, usare una presa multipla
  6. Se si usano alberi veri, evitare di nascondere le prese multiple mettendole a contatto con il terriccio, per evitare i rischi di dispersione
  7. Per fissare una catena luminosa non utilizzare ganci metallici che, in caso di dispersione di corrente, fungerebbero da conduttori né metterle a contatto con decorazioni dell’albero metalliche;
  8. Nei modelli in cui è possibile sostituire lampadine utilizzare solo luci dello stesso tipo e della medesima tensione, altrimenti c’è il rischio di corto circuito
  9. Nel caso in cui non sia possibile sostituire le luci fulminate, si consiglia di non utilizzare la catena luminosa
  10. Non lasciare le lucine accese quando si va a letto e non lasciarle incustodite.

Consigli per l’acquisto di alberi di Natale

  1. Se volete comprare un albero nuovo, meglio scegliere un abete vero, coltivato da un produttore locale, in modo da ridurre l’impatto sull’inquinamento dovuto al trasporto. Fate attenzione all’altezza del vostro soffitto, in modo da prenderlo più basso e sistematelo lontano da caloriferi e spifferi.
  2. Se invece preferite alberi artificiali, cercate prodotti Made in Italy, di qualità, in modo che possano durarvi il più a lungo possibile.
  3. Evitate addobbi natalizi realizzati con materiali sintetici, difficilmente smaltibili. Potete decorare l’albero con materiali naturali quali pigne, gusci di noce, ecc.
  4. Finite le festività, potete piantare l’albero vero in giardino, in un parco, in aiuola, purché dietro autorizzazione comunale in caso di spazi pubblici. In alcuni negozi, è possibile acquistare un abete in comodato d’uso.
  5. Se non avete possibilità di ripiantarlo o muore, potete gettare l’abete alla raccolta differenziata, non nel cassonetto o direttamente con l’umido. Informatevi presso l’azienda per i servizi ambientali della vostra città/del vostro comune chiedendo del sito di compostaggio più vicino a casa vostra. Se avete un camino o una stufa, usate rami e tronchi come legna da ardere, e abbassate il riscaldamento.

Giochi e Videogiochi, come scegliere quelli più adatti

1 – Controlla che sia presente la marcatura CE, verificando che sia indelebile, visibile e leggibile e di dimensione non inferiore a 5 mm. Anche se il marchio CE non garantisce da tutti i rischi, è fortemente sconsigliato l’acquisto di giocattoli che ne sono sprovvisti; La marcatura CE è apposta sul giocattolo dal fabbricante o dal suo mandatario nella Comunità Europea ad attestare, sotto la propria responsabilità, che il giocattolo in questione è stato fabbricato in conformità alle norme europee e alle norme nazionali. Si tratta di una conformità presunta in quanto l’attestazione avviene attraverso l’autocertificazione del produttore. Se nella fabbricazione le norme non sono state integralmente osservate, i giocattoli possono essere immessi sul mercato solo dopo aver ottenuto un attestato CE del tipo rilasciato da un organismo autorizzato che ha effettuato sul prodotto un’analisi di laboratorio completa.

2 – Controlla che siano presenti altri marchi come “Giocattoli sicuri” dell’Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e “IMQ” dell’Istituto per il marchio di qualità per i prodotti elettrici danno più garanzie, perché indicano che i giocattoli sono stati sottoposti a test di sicurezza

3 – Etichetta: deve sempre comparire il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio, l’indirizzo del produttore o del responsabile dell’immissione sul mercato della Comunità Europea, fondamentali nel caso di malfunzionamento dell’oggetto o in caso di danno fisico ai bambino;

4 – Verifica che le avvertenze e le istruzioni d’uso del giocattolo siano redatte in lingua italiana;

5 – Il giocattolo deve essere privo di parti appuntite e taglienti, deve resistere agli urti e non provocare ferite in caso di rottura; le parti smontabili devono avere dimensioni tali da impedirne l’ingerimento da parte del bambino;

6 – Verifica che il giocattolo non contenga sostanze o preparati che possano diventare infiammabili e che le vernici utilizzate rientrino nei limiti di tolleranza biologica previsti. Ai fini della protezione della salute dei bambini   la   tolleranza   biologica   giornaliera relativa all’utilizzazione dei giocattoli non deve oltrepassare:

  • 0,2 (Micron)g di antimonio,
  • 0,3 (Micron)g di arsenico,
  • 25,0 (Micron)g di bario,
  • 0,6 (Micron)g di cadmio,
  • 0,3 (Micron)g di cromo,
  • 0,7 (Micron)g di piombo,
  • 0,5 (Micron)g di mercurio,
  • 5,0 (Micron)g di selenio,

o eventuali altri valori che vengano fissati per tali sostanze o per altre sostanze dalla legislazione comunitaria sulla base di dati scientifici. Per tolleranza biologica di tali sostanze si intende l’estratto solubile che ha una significativa importanza tossicologica.

7 – Giochi elettrici: la tensione di alimentazione non deve superare i 24 Volt, devono essere isolati per evitare scariche elettriche e alle temperature elevate, e non provocare ustioni. I giocattoli elettrici (trenini, ferri da stiro, forni ecc.) devono poter funzionare solo tramite trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione (massimo 24 Volt). Oltre al marchio CE, è bene che sia apposto anche quello IMQ.

8 – Videogiochi: è preferibile ricercare quelli che presentano il simbolo PEGI (Pan European Game Information), classificazione che attraverso otto descrittori simbolici indica la tipologia del gioco, il grado di violenza, il linguaggio adottato e la fascia d’età a cui è rivolto;

9 – Età del bambino indicata per poter utilizzare il giocattolo. Giocattoli sicuri e a norma ma destinati a bambini di età superiore ai tre anni dati invece a bambini di età inferiore potrebbero presentare caratteristiche non adatte a quell’età e quindi pericolose. Per giocattoli destinati a bambini di età inferiore a 36 mesi sono previste marcature aggiuntive, con esplicita avvertenza, quale “Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi”, oppure, “Non adatto a bambini di età inferiore a tre anni”, o ancora, deve essere presente un pittogramma, che, se usato senza altre diciture, deve avere un diametro di almeno 10 mm.

10 – Reclami: Nel caso di giocattoli non funzionanti, difettosi, o diversi da quelli ordinati, è possibile attivare la garanzia di 24 mesi prevista ai sensi del D.Lgs n. 24/02, contestando il prodotto acquistato per difetti di conformità. È opportuno fare al commerciante che ci ha venduto il giocattolo un reclamo scritto, da spedire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, e allegare copia dello scontrino. Nella lettera vanno indicate le disfunzioni rilevate, le cause che hanno determinato eventuali incidenti e i danni riportati dal bambino. Nel caso di comprovate disfunzioni, si può chiedere la sostituzione del giocattolo o, qualora la riparazione o la sostituzione non sia possibile, la restituzione dell’importo versato per l’acquisto. Se il reclamo dovesse rimanere senza risposta, si consiglia di rivolgersi al produttore o all’importatore e in caso di ulteriore mancata risposta ad una Associazione di Consumatori. È utile, soprattutto in sede di eventuali contestazioni, avere sempre oltre allo scontrino fiscale, che va conservato per due anni, copia dell’etichetta o del foglio informativo del gioco.