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L’appello dell’Adoc Umbria: a Natale luminarie spente per solidarietà

Di 3 Novembre 2016Diritti, Regioni

Il Natale si accende di solidarietà con l’appello dell’Adoc dell’Umbria a spengere le luminarie e a destinare quei soldi ai terremotati. Con l’avvicinarsi del Natale, cominciano anche i preparativi per gli addobbi e alcuni Comuni dell’Umbria hanno dato il via alla raccolta di fondi tra i commercianti per allestire le strade con le luminarie natalizie. L’associazione dei consumatori Adoc dell’Umbria puntualizza, però, alcune questioni, come spiega il presidente regionale, Angelo Garofalo: “ogni commerciante partecipa versando circa 100 euro. Se moltiplichiamo la cifra per il totale dei negozi presenti nei territori interessati, reputiamo che saranno raccolte migliaia di euro. Ci domandiamo se è giusto spendere tanti soldi per le luminarie, in un momento così particolare per la nostra regione. Se sia più giusto spendere per illuminare una festa o se, invece, sia più corretto rispondere al senso del Natale, devolvendo quei soldi al fondo per i terremotati e alle famiglie bisognose”. L’Adoc propone ai Comuni di destinare quei soldi “all’accensione di una speranza di vita, devolvendoli a chi ne ha realmente bisogno”. Il presidente Garofalo rivolge un appello ai commercianti e chiede loro di “condividere la proposta e di accendere per ogni vetrina un proprio alberello di Natale in segno di solidarietà per le persone colpite dal dramma del terremoto, per quelle persone che hanno perso un loro caro, i propri beni e che devono ricostruire tutto.”

Articolo originale: Corriere dell’Umbria (3/11/2016) a cura di Gaia Nicchi