EVENTI:

  • Il 12 novembre 2018 è stato realizzato un evento di presentazione del progetto nella città di Pavia presso l’Università di Pavia sul tema della legalità nel mondo del lavoro;
  • A Torino il 16 settembre 2019 è stata organizzata una tavola rotonda e poi dei laboratori con i ragazzi della Vittoria Junior International School. Si è tenuta una tavola rotonda insieme agli studenti delle classi medie superiori a cui ha partecipato la Regione Piemonte, e diverse aziende (un caseificio, una azienda agricola siciliana di pomodori secchi, una azienda produttrice di cioccolato) le quali hanno descritto agli studenti i loro cicli produttivi, le condizioni di lavoro e come poter fare una spesa consapevole conoscendo quello che si compra. Dopo la tavola rotonda si è svolto un laboratorio del gusto con gli alunni più piccoli grazie all’aiuto di uno chef e dei prodotti che hanno messo a disposizione le aziende coinvolte.
  • A partire da Marzo 2018 ad Avenza e a Viareggio, all’interno del supermercato UniCoop Tirreno, è stato istituito uno sportello Adoc per tutti i soci e clienti che hanno bisogno di una consulenza o assistenza. Coop, impegnata da anni sul tema del contrasto al fenomeno del caporalato con moltissime iniziative per sensibilizzare i consumatori ha collaborato all’organizzazione di una giornata di sensibilizzazione all’interno del Supermercato.

Il 07 dicembre 2019 è avvenuto il convegno “La legalità nelle nostre mani” con la presenza di Coop e rivolto ai soci stessi successivamente è seguita una visita guidata all’interno del supermercato con una educatrice Coop che ha parlato dei prodotti equo e solidali e sono stati distribuiti volantini ai consumatori su cosa vuol dire commercio equo e solidale e a quali principi si ispira primo fra tutti il rispetto dei diritti dei lavoratori.

  • A Napoli il 29 gennaio 2019 La sede territoriale di Napoli e Campania ha tenuto un incontro informativo presso la cooperativa Apeiron che ha riutilizzato una proprietà confiscata alla camorra a Pignataro Maggiore, nel casertano per svolgere attività di supporto agli extracomunitari. Con due mediatori che parlavano in lingua inglese e francese sono stati spiegati i diritti ai ragazzi che erano nel centro e il materiale prodotto informativo prodotto dal progetto è stato tradotto in inglese e francese e distribuito alla cooperativa. LINK CON FOTO

http://www.adocnapoliecampania.it/2020/01/29/allo-legale-adoc-campania-contro-lo-sfruttamento-della-manodopera-a-basso-costo/?fbclid=IwAR2TiNDtIG4cFZj_UUZ7t6otv6CY-9ops8OD88ef-RSosLhueHKGfWSZQVc

 

CONVEGNO CONCLUSIVO DEL PROGETTO

 

Nei giorni  5/6/7 Febbraio 2020 a Foggia si è svolto il convegno conclusivo del progetto. Hanno partecipato tutto il personale dell’Adoc Nazionale impegnato sulle attività progettuali, tutte le sedi territoriali coinvolte e i volontari che per 18 mesi sono stati impegnati nello svolgimento delle attività progettuali.

Durante questi 3 giorni si sono svolti 3 convegni/incontri con le istituzioni locali, magistrati e avvocati che hanno descritto soprattutto la loro realtà che, purtroppo vive fortemente il problema del caporalato, sia visite guidate in quelle aziende che si impegnano quotidianamente oltre che ad offrire prodotti di qualità anche a garantire un lavoro dignitoso ai propri dipendenti.

Sono state visitate le aziende la FARRISNET di Orsara di Puglia (che si occupa di produzione e conservazione prodotti congelati, surgelati e dry) e la Tenuta di Peppe Zullo. Qui si è svolta una visita guidata proprio sui terrenti agricoli, scoprendo le coltivazioni, i prodotti e la cultura del cibo. Abbiamo visitato le Cantine D’Araprì a San Severo che è un’altra realtà (nell’ambito della produzione degli spumanti) che ci ha mostrato il lavoro della loro azienda e il caseificio Cordisco.

Si sono tenuti diversi convegni sull’etichettatura dei prodotti, sulla tracciabilità dei prodotti con una professoressa dell’Università di Foggia, sulle Fake news alimentari. Abbiamo incontrato il sindaco di San Severo che ci ha mostrato le iniziative che la sua città (al cui interno c’è uno dei più grandi ghetti d’Italia) ha preso per garantire una tutela ai lavoratori, soprattutto immigrati. Tra le iniziative del comune c’è stato un protocollo d’Intesa con la diocesi che ha permesso di dare domiciliazione presso le parrocchie a coloro che vivevano nelle baraccopoli e la conseguente iscrizione all’anagrafe al fine di ottenere i documenti e uscire dalla condizione di irregolarità e sfruttamento.

Infine si è svolta la tavola rotonda “caporalato e truffe comunitarie” coordinata dal giornalista Rai3, De Nicola a cui hanno partecipato il Dott. Francesca Galli – Sostituto Procuratore Tribunale Fg, il Dott. Cosimo Borraccino Assessore del comune, il Segretario Generale Uil Puglia, Franco Busto oltre alla presidenza dell’Adoc.