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Sicurezza stradale, preoccupante aumento delle vittime e delle multe per mancato uso dei sistemi di sicurezza per bambini

Secondo l’ultimo rapporto Aci-Istat nel 2017 sono diminuiti gli incidenti stradali (-0,5%) ma sono aumentati (+2,9%) i morti, in particolare sulla rete autostradale (+8%) ed extraurbana (+4,5%), con motociclisti e pedoni principali vittime, dato che sono coinvolti nel 50% circa dei decessi. Dal punto di vista sanzionatorio, se da un lato diminuiscono le multe per uso improprio di smartphone (-8%) dall’altro aumentano di oltre il 3% le contravvenzioni per mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta dei bambini.

“È preoccupante la ripresa del trend negativo delle vittime di incidenti stradali, dopo anni di sensibile miglioramento – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc –così come è preoccupante l’incremento delle sanzioni elevate per il mancato uso dei sistemi di sicurezza e di ritenuta dei bambini. Dati che confermano come ci sia ancora una certa resistenza sia all’utilizzo tout court del seggiolino auto sia al suo corretto uso. Secondo una nostra stima in media una famiglia su cinque non usa il seggiolino auto per i propri figli, o non lo usa costantemente o lo utilizza in modo non corretto. Di questi, il 65% non lo usa in modo continuativo, il 27% lo utilizza in modo non corretto, l’8% non lo utilizza proprio. Da questo punto di vista, se da un lato occorre mettere in atto efficaci campagne di sensibilizzazione e informazione, dall’altra occorre prevedere detrazioni per l’acquisto di dispositivi di sicurezza dei bambini. Mediamente per un seggiolino si spendono circa 300 euro e considerando che spesso il bambino si trova a dover essere trasportato in più macchine la spesa può crescere e superare anche i 600-700 euro. E’ sicuramente una spesa impegnativa, non a portata della maggioranza delle famiglie e che rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla diffusione e all’utilizzo.”

Prevenzione e informazione, anche quest’anno l’Adoc aderisce alla campagna “Vacanze coi Fiocchi”

Quali sono le principali cause degli incidenti? Al primo posto troviamo la distrazione, in oltre il 20% dei casi, seguita dal mancato rispetto della distanze di sicurezza (17%) e dall’alta velocità (12%). Per Adoc, considerando che le principali cause dell’incidentalità risiedono in errati comportamenti dei guidatori, è necessario investire costantemente nell’educazione e nella prevenzione per assicurare una maggiore sicurezza stradale, sia nei centri urbani che sulle tratte extraurbane.

Per questo l’Adoc anche quest’anno ha aderito alla campagna nazionale per la sicurezza stradale “Vacanze coi Fiocchi”, promossa dal Centro Antartide, alla sua diciannovesima edizione. Quest’anno nel mirino i tre fattori che, da soli, causano oltre la metà degli incidenti: velocità eccessiva, distrazione al volante e mancato rispetto delle distanze di sicurezza. Un dato, questo, che riporta ancora una volta l’attenzione sul peso dei comportamenti di tutti: a sottolinearlo ancora una volta centinaia di aderenti in tutta Italia, tra amministrazioni locali, autostrade, associazioni e media, con l’abituale collaborazione di testimonial d’eccezione come Piero Angela, Patrizio Roversi, Luca Mercalli, Tessa Gelisio e il campione di nuoto Marco Orsi.

“Ridurre gli incidenti stradali del 50% in tre semplici mosse: sembrerebbe il titolo semplicistico di un articolo a caccia di clic, ma se parliamo di sicurezza stradale la realtà non si discosta poi molto da questa formula”. È Piero Angela che ricorda che “più della metà degli eventi che coinvolgono feriti e morti in strada è causata da tre comportamenti scorretti: la distrazione mentre si è al volante (“controllo un momento il cellulare”), la velocità troppo elevata (“per arrivare prima”) e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (“tanto ho i riflessi pronti”). Pensiamo addirittura che se guardiamo ai soli incidenti autostradali, questi tre fattori determinano la quasi totalità degli eventi”. È da questa analisi che prende le mosse la diciannovesima edizione di Vacanze coi Fiocchi, che torna anche per quest’anno sulle strade italiane a ricordare a tutti coloro che si mettono in viaggio verso le mete della villeggiatura che la prudenza non va in vacanza e che è proprio in occasione dei lunghi viaggi che ci portano verso le mete di mare e montagna che sono fondamentali il rispetto delle regole della strada, l’attenzione agli altri e il buon senso.

Divisa tra la promozione su strada, con la distribuzione ai caselli di fine luglio, e quella in rete, la campagna ha una pagina Facebook che accompagna quotidianamente i vacanzieri con informazioni e suggerimenti per viaggi più piacevoli e sicuri, accanto ai messaggi dei testimonial con gli hashtag #VacanzeCoiFiocchi e #VCF18. Gli spot radio dei testimonial saranno trasmessi gratuitamente dalle emittenti aderenti e all’interno dei supermercati Coop Alleanza 3.0. La campagna si svilupperà per tutto il periodo estivo fino a settembre.

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