wp_head();

Una piccola guida per sopravvivere al Black Friday

 

Il Black Friday ha avuto origine in America negli anni ’20. A lanciarlo fu la catena di negozi di Macy’s, che ebbe l’idea di indire degli sconti speciali per anticipare i consueti saldi natalizi. Fu solo intorno agli anni ’80, tuttavia, che l’evento si consolidò come vera e propria ricorrenza nazionale arrivando a coinvolgere i principali negozi e catene e diffondendosi in tutto il mondo.

Oggi il Black Friday è una realtà affermata anche in Italia, prevalentemente sul web (ma non solo), e tantissime persone si avvalgono delle Black Friday offerte per acquistare in rete prodotti con sconti del 20%, 50% ma anche 80%. Gli articoli preferiti sono ovviamente quelli che rientrano in fasce di prezzo più dispendiose, come i prodotti tecnologici, i pezzi d’arredamento oppure gli elettrodomestici.

Una piccola curiosità: sapete perché si chiama venerdì nero? Ci sono due teorie. La più diffusa attribuisce il colore nero all’inchiostro utilizzato dai commercianti per segnare i guadagni – scritti, per l’appunto, in nero, a differenza del rosso che indicava le perdite. Una seconda ipotesi, invece, fa risalire l’origine al “nero” del traffico che congestionava le strade in questa particolare giornata di shopping cittadino.

Nel 2018, secondo Nexi, nella settimana del Black Friday, gli italiani hanno speso 2,8 miliardi di euro complessivi, con un aumento del 23,6% sul 2017. E nella sola giornata di venerdì, 550 milioni di euro.

Ma quello che l’Adoc vuole fornirvi sono una serie di consigli per sopravvivere alla giornata nera dello shopping!

  1. Siti online: comprate i vostri acquisti solo da siti internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo;
  2. Prima di acquistare un prodotto date sempre un’occhiata alle recensioni per verificare se qualche cliente si sia mai lamentato che il prodotto arrivatogli a casa fosse diverso da quello che aveva ordinato.
  3. Attenzione alle offerte che sembrano esageratamente vantaggiose e agli sconti troppo elevati: potrebbero nascondere una fregatura;
  4. Attenzione alle spese di spedizione e alle tasse!
  5. Conservate una copia dell’ordine effettuato e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali;
  6. Pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online;
  7. Verificate le condizioni di recesso applicate dal venditore online e ricordate che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati sul web.
  8. Utilizzate password uniche e complesse per ogni account online. Se vi sembra troppo difficile, per questo Black Friday regalatevi un password manager.
  9. Prestate maggiore attenzione quando usate il vostro dispositivo mobile per gli acquisti online. Gli url abbreviati, spesso utilizzati perché comodi da mobile, possono nascondere bridge a siti rischiosi. Se non è possibile rimandare una transazione, disattivate il Wi-Fi e utilizzate i dati mobile; in caso contrario, attendete fino a quando non siete di nuovo su una connessione sicura.
  10. Attivate e utilizzate sempre l’autenticazione a due fattori (Verified by Visa, MasterCard Secure Code, ecc.).

Consumatore digitale: ricordati i tuoi diritti

I diritti dei consumatori digitali sono regolati dal codice del consumatore, che adotta nel mercato italiano la direttiva europea del 2005 e dalle sentenze della Corte europea più vari pronunciamenti delle authority.

Per quanto riguarda l’eCommerce avrete 14 giorni di tempo per ripensarci. In caso di difetto del prodotto, vale invece il diritto di sostituzione o di rimborso della cifra. Il diritto di recesso è escluso sui cibi che rischiano di deteriorarsi in fretta ma non su prodotti imbottigliati e sigillati (olio, salse, conserve), ci sono anche alcune eccezioni sugli alcolici (quando consegna possa avvenire dopo trenta giorni e il cui valore effettivo dipenda da fluttuazioni sul mercato che non possono essere controllate). Per poter essere rimborsato completamente in caso di illecito addebito ci sono 13 mesi di tempo. Ricordiamo inoltre che non può essere richiesto alcun supplemento aggiuntivo per il servizio clienti. Deve costare come una telefonata ordinaria (numero fisso geografico o cellulare standard).

 

Gli abusi e i reclami

Gli abusi e le irregolarità sono piuttosto frequenti. In casi di abuso il consumatore potrà affidarsi all’Adoc per la tutela dei propri diritti.